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Il Settimanale
29/12/2011 - Speciale Fumetto in Romagna

Cultura

Fanzinoteca d'Italia: progetti in fieri

 

Umiliacchi: "Una realtà che risponde alle diverse esigenze culturali e di informazione"

 

Inaugurata il 25 settembre 2010 la Fanzinoteca d'Italia, con sede a Forlì, è la prima ed ancora unica realtà su tutto il territorio italiano e con la fine del 2011 chiude il suo primo anno di attività con un'infinità di eventi e iniziative. Ma procediamo per gradi, che cos'è una Fanzinoteca?   

Nell'ambito didattico la Fanzinoteca è un luogo dove sono raccolte le fanzine a scopo di conservazione e di studio. Fanzinoteca è altresì la "biblioteca delle fanzine" che prende corpo per merito dell'associazione Fanzine Italiane, col supporto della Provincia di Forlì-Cesena, il Comune di Forlì e la Regione Emilia-Romagna e vive grazie al volontariato dei vari soci. L'idea del progetto per la realizzazione di una Fanzinoteca pubblica nasce con gli intenti di poter illustrare i principi fondamentali dell'editoria fanzinara italiana e grazie alla partecipazione e il notevole impegno che è stato profuso da persone eccezionali come Milena Bonucci Amadori, Liviana Zanetti e Giulio Marabini che, con una loro visione lungimirante, hanno permesso di concretizzare questa "più unica che rara" realtà. Varie le finalità seguite, tra le quali rispondere alle differenziate esigenze culturali e di informazione attraverso la promozione alla consultazione e lettura di fanzine, conservare la documentazione storica e contemporanea della produzione fanzinara e curarne la valorizzazione a livello nazionale, grazie, anche, all'Archivio Nazionale Fanzine Italiane con i suo circa 6.000 pezzi pubblicati dai primi anni ‘60 fino ad oggi. Ma che cos'è una fanzine? In termini brevi, uno stampato aperiodico realizzato da appassionati dei più svariati ambiti, ed è pubblicato per comunicare e confrontarsi sulla propria passione. Le fanzine da oltre 60 anni prolificano in Italia, generazione dopo generazione e, non essendoci storia senza gli storici, l'esperto Gianluca Umiliacchi, filologo e storico delle fanzine italiane nonché artefice nell'aprile del 2010 della costituzione e realizzazione della Fanzinoteca d'Italia e fanzinotecario della stessa, è al lavoro per la realizzazione del primo libro sulla storia di tale editoria. Compito della Fanzinoteca è quello di mettere tutti nelle condizioni di avere il massimo del materiale possibile a disposizione per poter avere le idee chiare relative all'ambito e disporre di un patrimonio fanzinaro, unico nel suo genere, riguardante la produzione di questa atipica editoria, valorizzando la produzione fanzinara con un adeguato ambiente per la lettura e la gestione dei documenti posseduti, consapevoli di essere l'unico centro di documentazione e risorse per il reperimento e la catalogazione del materiale fanzinaro prodotto in Italia. Questo primo anno di vita ha dimostrato che, pur essendo una realtà giovane, la Fanzinoteca d'Italia è piena di risorse e di idee.

Gianluca, visti gli eventi dedicati ai comics che gestisci, si denota in te una passione per il fumetto…

"Ho sempre avuto una forte passione per la letteratura disegnata, mia madre mi raccontava che ancora prima di saper leggere, a pochi anni, con un fumetto in mano passavo ore e ore assorto a guardare quelle immagini.

Da buon appassionato ho anche posseduto una personale collezione, formata da oltre 7.000 pezzi, collezioni intere di testate fumettistiche, dagli anni ‘20 fino agli anni ‘90, periodo nel quale, per motivi personali, ho svenduto il tutto".

L'idea di creare la Fanzinoteca nasce da questa passione?

"In parte sì. Infatti nell'essere obbligato a svendere la collezione, così difficilmente e faticosamente messa insieme, ho avuto modo di comprendere come per me una raccolta privata in conclusione fosse solo uno strumento fine a se stesso. Dopo la pubblicazione di "Poveri ma Liberi - Catalogo delle fanzine italiane" (Stampa Alternativa, Roma 1998), nel ‘99 prende corpo il primo archivio pubblico Bastian Contrario - Archivio Nazionale Fanzine Italiane, proprio per rendere socialmente disponibile il valore socio-culturale di questa produzione. Da quel primo passo, gradualmente negli anni il progetto, nato come semplice proposta di appassionato, si è sviluppato allargandosi a dismisura, diventando un reale, e in Italia unico, punto di riferimento per tutti gli interessati". 

Come è nata e come si è creata la Fanzinoteca?

"Il progetto della Fanzinoteca d'Italia ha riscosso subito un ottimo successo pertanto si è ampliato e articolato fino al punto di rendere possibile una concreta idea di proposta. Studiata, pianificata ed elaborata dall'associazione Fanzine Italiane, la proposta nel 2008 è stata presentata alla Provincia di Forlì-Cesena che, grazie all'interesse di Milena Bonucci Amadori, seguito dall'appoggio di Liviana Zanetti l'allora Ass. Politiche Giovanili di Forlì e la concreta partecipazione di Giulio Marabini, Presidente Circoscrizione n. 2, oggi in Italia finalmente esiste una sede specifica in grado di rendere noto e spiegare che cosa è, realmente, l'editoria fanzinara nazionale. Non è stata una nascita semplice e, proprio per una generale mancanza di conoscenza dell'ambito, la creazione è ancora in corso, cioè cerchiamo di adeguare la struttura alle richieste e ai bisogni degli interessati".

Il tuo sito web è davvero interessante, quali sono i tuoi prossimi progetti?

"Sto pianificando una modifica generale e un restyling della grafica per implementare maggiormente i servizi virtuali che la Fanzinoteca d'Italia mette gratuitamente a disposizione dei fanzinari o neo-fanzinari. La Fanzinoteca partecipa con un corto alla campagna regionale "Cultura cibo per l'anima". Dopo il notevole impegno della manifestazione "Nuvole Parlanti a Forlì", che ha riscosso più interesse e successo di quello che si era previsto e terminato con un "Tributo a Sergio Bonelli", cerchiamo di riprendere energie per prepararci degnamente al prossimo anno di attività. Nel primo anno di attività, il 2011, la Fanzinoteca d'Italia ha proposto ben oltre 30 iniziative, sia locali che nazionali e oltre, un impegno notevole se si considera che circa la metà di questi eventi si sono svolti in giro per l'Italia, da Firenze a Vicenza, dal Bresciano al Goriziano, da Ravenna a Bologna.

Per contatti, via E. Curiel, 51 c/o Circoscrizione n. 2 Forlì, fanzinoteca@fanzineitaliane.it - www.fanzinoteca.it.