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Il Settimanale
13/8/2010 - Giro di vite sull'alcol

Cronaca Bassa Romagna

Fervono i preparativi per Expo 2010

In settembre torna l’attesa vetrina lughese

di Anna Pantera

LUGO- La vetrina lughese delle aziende locali del settore dell’agricoltura, artigianato e industria si terrà, dall’11 al 19 settembre all’interno del Pavaglione e nell’area circostante. A curare l’organizzazione e l’adesione degli stand è Romagnola promotion, società mista pubblico-privato che gestisce l’evento.

Già 220 gli spazi prenotati per questa ventitreesima edizione, con la prospettiva di giungere a 250. Quest’anno l’evento ha avuto un forte richiamo, infatti, avrà ospiti anche da fuori regione e precisamente da Piemonte, Puglia, Veneto, Toscana, Sicilia e Sardegna.

“Sono ancora diverse le trattative in corso- precisa l’amministratore delegato Sergio Ustignani-  e le opzioni sono serie, non campate in aria. La riduzione numerica è stata contenuta per cui lo spazio espositivo non è mutato. Non sto certo parlando di saldi, ad Expo non esiste questa abitudine e non esisterà mai fino a quando sarò io l’amministratore delegato. Le aziende che hanno aderito non sono esclusivamente locali ma vengono anche da Piemonte, Puglia, Veneto, Sicilia, Sardegna e dalla Toscana; si è incrementato il settore enogastronomico e credo vada sottolineata la tenuta totale di quello agricolo. Tra le novità segnalo le numerose ditte che si occupano di risparmio energetico e una forte presenza, nonostante la crisi del mattone, d’ imprese edili e di agenzie immobiliari”.

L’edizione 2008 della fiera campionaria ha visto ben 130 mila presenze consacrando l’evento come un’ottima vetrina per le aziende del territorio. Partecipare significa farsi conoscere ma anche fare buoni affari mettendo in relazione diretta, produttore e consumatore.

Expo 2010 parte il giorno 11 settembre, per chiudere i battenti domenica 19: otto giorni di contatti, incontri ed eventi per fare girare l’economia del territorio, soprattutto in un momento critico come l’attuale.  Per promuovere la biennale è stata messa in campo una campagna comunicativa realizzata attraverso manifesti affissi, oltre che nel territorio dell’Unione dei comuni della bassa Romagna, nel Faentino, nell’Imolese, nel Bolognese, nel Ferrarese e nelle Marche; a fare da spalla ai manifesti anche spot radiofonici e 170.000 sacchetti, diecimila in più rispetto al 2008, di carta riciclabile per il pane, distribuiti ai fornai di Romagna e parte delle Marche, sacchetti ovviamente con il logo della fiera stampato.

“Una promozione a tappeto che un evento espositivo come quello con sede fisica a Lugo merita- prosegue Ustignani- anche perché la città di Francesco Baracca è oramai l’unica ad organizzare una manifestazione di questo tipo nell’intera Regione Emilia Romagna. Si parte il giorno 11 settembre, alle ore 17,30, in Largo della Repubblica, con il taglio del nastro che darà il via ufficiale alla Fiera. Stiamo definendo anche un programma di massima”. Di certo c’è la presenza non solo di aziende di produzione ma anche di servizio: tra queste avranno uno stand le varie associazioni di categoria con la promozione dei propri servizi alle imprese e la pubblica amministrazione con uno stand dedicato all’Unione dei comuni della bassa Romagna, che avrà modo di presentare a cittadini e imprese i cambiamenti organizzativi in corso.