
L’esposto dei residenti di Sant’Agata che chiedono più controlli
RAVENNA - Il Dirigente Provinciale PDL Giulio Bazzocchi ha girato un esposto per il Quartiere Sant’Agata al Procuratore, al Prefetto, al Questore, al Sindaco, al Comandante della Municipale e ai gruppi consiliari del Comune. L’esposto fa seguito alle numerose richieste dei residenti del Quartiere che si sono più volte lamentati per i comportamenti dei residenti extracomunitari. Non avendo avuto alcuna riposta hanno deciso di redigere un esposto che è stato inviato per conoscenza anche al capo segreteria del Ministero dell’Interno, Giacomo Ciriello. Nell’esposto si legge che, nonostante la situazione sia stata denunciata diverse volte non è ancora stato preso alcun provvedimento: gli avventori dei negozi spesso utilizzano come bagno pubblico gli spazi verdi e disturbano con schiamazzi anche nel cuore della notte; l’orario di chiusura di tali negozi non è alle 19.30 come nel resto della città,ma è alle 22 e si chiede pertanto di portarlo alle ore 20 al massimo considerato che gli avventori che rimangono nei negozi fino alle 22 svolgono attività che nulla hanno a che fare con la destinazione commerciale dell’esercizio. Nell’esposto si chiede che la situazione venga monitorata con la telecamera posta di fronte al portico che evidentemente non viene utilizzata in maniera appropriata visto che ogni volta bisogna avvertire le Forze dell’Ordine. Inoltre si chiede un controllo sugli occupanti gli appartamenti a volte in sovrannumero rispetto alla capacità del locale e sulle condizioni igienico sanitarie e di sicurezza degli immobili poiché, come si legge in fondo all’esposto “La situazione non può essere tollerata oltre”. I residenti chiedono di poter incontrare quanto prima Sindaco e Prefetto.