Logo stampa
Il quotidiano online della provincia di Ravenna
 
 
 
 
Sei in: Homepage » Il Settimanale » Sapore di mare » In provincia cala la criminalità
Il Settimanale
11/6/2010 - Sapore di mare

Cronaca Ravenna

In provincia cala la criminalità

Crescono estorsioni ed incidenti mortali. I dati forniti in occasione del 196esimo anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Di Federica Ferruzzi

RAVENNA  - Crescono, in provincia di Ravenna, estorsioni ed incidenti mortali, mentre diminuisce la criminalità. A fornire i dati, in occasione del 196esimo anniversario della fondazione del Corpo dell’Arma dei Carabinieri, è stato lo stesso Fabio Rizzo, comandante provinciale, durante le celebrazioni ufficiali dello scorso 5 giugno. “A livello provinciale - ha sottolineato il comandante - anche quest’anno l’impegno  istituzionale è stato costante ed incisivo ed alla fine ha regalato anche belle soddisfazioni. Non voglio tediarvi con i numeri che potrete leggere sui prospetti a vostra disposizione, ma non posso non sottolineare alcuni dati estremamente importanti: 14.951 reati consumati; 2.907 reati scoperti; 473 persone arrestate; 2907 persone denunciate a piede libero; 148.324 persone controllate; 131.804 automezzi controllati; 29.406 servizi effettuati”. I dati aggiornati a fine maggio riportano un numero sostanzialmente stabile di delitti, omicidi,  sequestri e furti. Crescono invece le estorsioni (27 contro 21 del 2008/9) e gli incidenti mortali - che da giugno 2009 a maggio di quest’anno sono stati 17 -, mentre calano quelli con soli feriti (349 contro 440). Diminuiscono i reati, passati da 284 a 202, gli arresti e le denunce. In calo anche tutto quello che ruota intorno alle attività antidroga: meno di 19 Kg contro gli oltre 65 dei dodici mesi precedenti. “Questi numeri - ha concluso il comandante -, di per sè sterili, stanno invece ad indicare un grande sforzo operativo portato avanti con dedizione ed abnegazione. Un fatto che deve riempire di legittima soddisfazione sia i comandanti che i collaboratori e nel contempo rassicurare la cittadinanza che sa di poter contare sempre su una istituzione vigile, convinta e determinata”.