
Fino al 6 giugno al Mar le opere dei Preraffaelliti
DI ELENA NENCINI
RAVENNA – “I Preraffaelliti e il sogno italiano. Da Beato Angelico a Perugino, da Rossetti a Burne-Jones” è la mostra che si è inaugurata al Museo d’arte della città di Ravenna (Mar) e che rimarrà aperta fino al 6 giugno. Un’esposizione che si è già conquistata un posto privilegiato sul Giornale dell’Arte tra la “Creme de la creme”, le mostre più interessanti da vedere in Italia. Si tratta intanto della prima esposizione completa dedicata a questo movimento, sorto nel 1848 in Inghilterra in opposizione all’arte accademica, per riacquistare il senso etico dell’operare dei primitivi e, contemporaneamente, esprimere contenuti di modernità. Le opere di questi artisti - tra i protagonisti Dante Gabriele Rossetti, William Holm Hunt e John Everett Millais - si connotano per un linguaggio vivido e intenso, una forte attenzione al dato naturalistico e la predilezione per materiali storici e arcaizzanti.
La fortuna di questo evento nasce grazie ai rapporti intessuti con The Ashmolean Museum di Oxford, come spiega il direttore del Mar Claudio Spadoni: “Una collaborazione partita con la mostra sull’acquarello inglese, ma che ha trovato un filo rosso anche in quella dedicata a Francesco Arcangeli, il più grande sostenitore della pittura romantica inglese nel contesto europeo, dominato fino a quell’epoca dalla pittura francese. Non è quindi una mostra sorta occasionalmente, ma frutto di un programma preciso”. A settembre l’esposizione si trasferirà poi proprio ad Oxford. Curatori dell’evento sono Colin Harrison, Christopher Newall e lo stesso Spadoni, sponsor la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.
Alberto Cassani, assessore alla cultura del Comune di Ravenna – tra gli enti organizzatori - ha parlato “dell’orgoglio da parte dell’amministrazione comunale per questa mostra. Pensare che il Mar sia stato in grado, in un momento di difficoltà finanziarie, di organizzare questo evento è un segnale straordinario di tenacia e vitalità. Il Mar è riuscito ad attivare una collaborazione a livello internazionale veramente importante, che rappresenta un percorso fondamentale anche per Ravenna Capitale europea della cultura, poiché coniuga tradizione dantesca ed esperienza artistico-culturale di dimensione europea. Non è casuale quindi la mostra sui Preraffaelliti a Ravenna, è un evento culturale che potrebbe già essere nel programma di candidatura”.
Come ha evidenziato Christopher Newall, curatore e studioso dell’Ottocento inglese: “L’Italia, la sua arte, il suo paesaggio, la sua letteratura, la sua storia furono il centro di quel movimento. Due i temi principali: gli artisti che hanno lavorato in Inghilterra ispirati dall’arte e dalla letteratura italiana, gli artisti inglesi che hanno lavorato in Italia ponendo particolar attenzione al paesaggio e alla storia”.
Orari:
fino al 31 marzo lunedì - venerdì 9-18, sabato e domenica 9-19; dal 1 aprile
lunedì - giovedì 9-19; venerdì 9-21; sabato e domenica 9-19.
Ingresso 8 euro.