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Il Settimanale
5/3/2010 - 8 marzo: ci siamo ancora

Cronaca Faenza

Minardi gioca per vincere

L’uomo del centrodestra non ha esperienza politica: “Userò le mie capacità imprenditoriali”

Di Silvia Manzani

FAENZA – “Aria nuova. E una politica lontana da dispute, spartizioni e volti asserviti ai poteri consolidati che da decenni immobilizzano il reale sviluppo di Faenza”. Giancarlo Minardi, candidato sindaco del centrodestra, è convinto che il suo schieramento possa portare una ventata di freschezza ad una città da tempo governata dal centrosinistra. Patron dell’ex omonima scuderia di Formula 1, Minardi ha un obiettivo elettorale ben preciso: “Sono uno sportivo, corro per vincere”. Bando ai numeri e alle percentuali, insomma. Sarà anche per la mancata esperienza politica, che il candidato non crede possa mettergli i bastoni tra le ruote: “Metterò la mia esperienza di imprenditore e le mie capacità manageriali a servizio di Faenza e mi circonderò di una squadra di persone competenti con l’obiettivo di trovare soluzioni rapide ed efficaci ai problemi dei faentini. Ogni giorno ricevo telefonate da tutto il mondo che sono attestazioni di stima e incontro tanti concittadini che mi confermano il desiderio di una nuova politica, la politica del fare, capace di risolvere i problemi della gente”. Dovesse essere letto, Minardi ha già in mente la prima cosa da fare: “Mi attiverò subito per creare nuovi posti di lavoro sul territorio mettendo a servizio della città le mie conoscenze di imprenditore”.

Ma la politica è anche alleanze e fratture: “Per i miei avversari ho il massimo rispetto. Il fatto che siano tanti significa che a Faenza regna il malcontento persino tra le forze politiche di chi ha governato finora”. Quanto agli alleati (il sostegno è arrivato da Pdl, Lega Nord e della lista civica “Faenza è futuro”), Minardi è diplomatico: “Fin dal primo giorno ho sottolineato la mia autonomia dai partiti e ho lasciato piena libertà alle forze politiche che hanno condiviso il mio progetto per la città con l’unica condizione che ciascuno rappresenti un fattore virtuoso per fare ripartire Faenza. Sono sicuro che questa gente sta dando l’anima perché Faenza torni a correre”.