
BAGNACAVALLO – Per stimolare la curiosità della gente, ogni tanto può essere utile rovistare tra le vecchie cose stipate negli angoli più reconditi della propria casa. Lo hanno capito gli organizzatori de “La soffitta in piazza” che, domenica 7 marzo, propongono la nuova edizione del mercatino nato con l’intento di dare una seconda vita agli oggetti. L’idea parte dal Comune di Bagnacavallo, in collaborazione con l’Associazione culturale Civiltà delle Erbe Palustri, e si svolge nel cuore di Villanova, dall’alba al tramonto, ogni prima domenica di marzo, aprile e maggio. Quest’anno, però, essendo la prima domenica d’aprile il giorno di Pasqua, l’evento si tiene lunedì 5. Il mercatino si compone di varie sezioni (Collezione che passione, Ferri vecchi e cenciaioli e Dalla soffitta alla cantina) con espositori di antiquariato e modernariato, sgombracantine e robivecchi. L’angolo del naturale è invece una vetrina di prodotti biologici, La bottega dell’arte mostra creazioni all’aria aperta e Le botteghe artigiane riconducono ai vecchi mestieri. Oltre al mercatino, è possibile visitare l’Ecomuseo della Civiltà Palustre. All’Etnoparco, invece, si trova un’esposizione dedicata alla transumanza, insieme alla mostra “Il museo della scuola: la maestra unica e i suoi ricordi”.