
Chiedo una riflessione nelle sedi istituzionali sulle nuove isole interrate per i rifiuti. Relativamente all’imminente avvio dei lavori in piazza Anita Garibaldi, mi auguro che l’Amministrazione ed Hera no ripetano gli errori del passato. L’isola ecologica di piazza Costa è stata accolta con scetticismo da residenti e commercianti. Ma anche il Comune deve avere qualche perplessità se dopo quella in piazza Anita Garibaldi, ha chiesto ad Hera di fermare il progetto delle cinque isole previste in centro. A titolo di esempio ricordo i disagi dell’isola di piazza Costa: i bidoni sono poco capienti specie quelli per la raccolta della carta. Questo provoca un continuo andirivieni di camioncini. Poi, inutile negarlo, c’è la puzza. Infine molti cittadini, specie gli anziani, sono penalizzati dall’eccessiva distanza dell’isola dalle loro abitazioni. Chiedo anche che sull’argomento si apra un dibattito nelle sedi istituzionali. Ma un dibattito reale: non deve accadere come ad ottobre 2009 quando in commissione comunale fu discussa una petizione sull’isola interrata di piazza Costa. Peccato che l’isola fosse già in funzione.
Questa pseudo democrazia partecipativa è inutile. Anzi è perfino dannosa perché i consiglieri perdono del tempo prezioso in chiacchiere, quando le decisioni sono già state prese altrove.
Gianguido Bazzoni, Pdl