
Su invito del vicesindaco e assessore all’Università del Comune di Ravenna Giannantonio Mingozzi e del prof. Giampiero Cuppini, presidente di Nerea ed esperto di restauro, alcune imprese ravennati si sono incontrate ieri in Municipio per esaminare l’opportunità di aderire al bando con cui la Regione Emilia Romagna finanzia la partecipazione di Pmi all’Expo universale che si terrà a Shanghai tra maggio e settembre. Mingozzi e Cuppini hanno illustrato gli obiettivi che Ravenna può perseguire nel settore del restauro e del mosaico attraverso l’adesione all’iniziativa. L’Esposizione universale di Shanghai è infatti una vetrina internazionale unica, all’interno della quale le piccole e medie imprese e le imprese artigiane possono avere una straordinaria opportunità di promozione delle principali filiere produttive. Il direttore della Scuola Superiore di Studi sulla Città e il Territorio - Università di Bologna, Massimiliano Casavecchia, ha a sua volta indicato alcune linee guida per la stesura del progetto col quale si intende partecipare al bando. A questo proposito, si è convenuto che un’ipotesi di lavoro è senza dubbio quella legata al Tecnopolo per il Restauro, previsto a Ravenna. Le imprese presenti all’incontro – Sicis, Acmar, Iter, Consorzio Ciro Menotti, Muratoria, Artes, singoli artigiani mosaicisti, tutte coinvolte nell’attività di Nerea (Network Restauro Avanzato), nonché Comune di Ravenna e Fondazione Flaminia – si sono pronunciate positivamente e si ritroveranno martedì prossimo per costituire il gruppo che parteciperà al bando.