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Il Settimanale
5/2/2010 - Ecco il made in Italy

Cronaca Cervia

La Donna del turismo…e del commercio

A colloquio con Roberta Penso, presidente di Assohotel e di Confesercenti

“Stiamo già pensando al programma del prossimo Natale”

Di Letizia Magnani

CERVIA - Dopo essere stata confermata alla guida di Assohotel Cervia e aver preso anche quella di Confesercenti, ora Roberta Penso - albergatrice di Milano Marittima, classe 1971 - è pronta per nuove sfide. Per questo i vertici provinciali dell’associazione di categoria dove è cresciuta l’hanno voluta come loro presidente, mentre Filippo Donati, da poco più di una settimana eletto presidente nazionale di Assohotel, l’ha voluta con sé nel direttivo nazionale.

Qual è il segreto di tanto successo? A questa domanda Penso non risponde, se non accennando al fatto che questo, assieme alla conduzione di hotel, è quello che ha sempre voluto fare.

 La crisi si è fatta particolarmente sentire nel commercio, che è forse uno dei settori più in difficoltà, dal tuo osservatorio che cosa può dire su questo settore? 

“Il commercio è il settore che ha subito di più i colpi della crisi, specialmente i punti vendita specializzati e target medio alto in quanto i consumi hanno subito un rallentamento e, soprattutto, un appiattimento verso il generico de-specializzato (discount) da una parte e verso l’outlet dall’altra”.

Milano Marittima è sempre stata considerata una perla del commercio, con negozi di tendenza e vetrine sempre affollate, è ancora così?

“Milano Marittima conferma questo trend. Lì si concentrano i negozi di firma, eppure è una località che sta passando un inverno difficile. Il Natale è andato così, così: abbiamo sollecitato nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale e le altre Associazioni di categoria per avere una riunione urgente al fine di costruire il programma di Natale 2010 con largo anticipo”.

Per Roberta Penso serve maggior pubblicità della località. Solo in questo modo si può provare davvero a destazionalizzare, puntando contemporaneamente a migliorare le condizioni del turismo e del commercio.

“Sono convinta – afferma – che avendo un programma del Natale in largo anticipo, si possa pubblicizzare per tempo, soprattutto nella stagione estiva, attraverso i contatti che abbiamo nei mesi caldi, a centinaia di migliaia di turisti, gratuitamente. Penso ad esempio ad una cartolina o ad un pieghevole. Il dopo Natale non è andato male, ma certo il ‘diavolo’, cioè le condizioni meteo, ci ha messo la coda e tutto si è fermato”.

Il gelo di queste settimane di certo non incentiva gli acquisti in centro. Allo stesso modo la pioggia del giugno scorso ha messo in ginocchio l’avvio della stagione turistica. Proviamo a fare il punto sul turismo?

“Sul versante turismo qualcosa si muove: le prime telefonate per la Pasqua stanno arrivando e le prenotazioni non promettono male. Vediamo cosa viene fuori dal ponte di San Valentino, che potrebbe diventare un nuova abitudine, con i fuochi d’artificio in spiaggia, le vetrine a tema ed i menù ad hoc proposti dalla ristorazione”.

I dati del 2009 non sono così negativi, in fondo Cervia ha avuto un record di arrivi e di presenze…

“Sì, è vero. Lo dobbiamo alle famiglie più che altro. Non sono poche quelle fedeli che si muovono in questi giorni per assicurasi le condizioni di servizio migliori o la camera alla quale sono affezionate”.

Da alcuni anni Roberta Penso gestisce due hotel, il Trionfal e il Perla Verde (quest’ultimo di proprietà di Arrigo Sacchi). Sulla questione street bar Roberta Penso è pronta a trattare, ma non capisce perché si voglia arrivare a spegnere del tutto la musica. “L’altro giorno sfogliavo delle vecchie cartoline di Cervia. Negli anni ’30 sono state inventate le rotonde sul Mare. Se fossi un giornalista lo scriverei. Non si può pensare di spegnere del tutto la musica, ma neanche di continuare a far baccano senza regole. Serve, come in tutte le cose, un po’ di buon senso”.