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Il Settimanale
5/2/2010 - Ecco il made in Italy

Economia

Rinnovati i vertici della cooperazione sociale

Sarà Riccardo Zoffoli il presidente provinciale

di Federsolidarietà Ravenna

RAVENNA - Riccardo Zoffoli presiederà il settore che raggruppa le cooperative che operano nel settore dei servizi di welfare: Federsolidarietà Ravenna.

A stabilirlo sono stati i rappresentanti delle 37 cooperative sociali,  dei 4 consorzi unitari (aderenti anche alla Lega delle cooperative) e le 3 mutue, attraverso un suffragio indiscutibile: la decisa unanimità dei consensi.

Una grande manifestazione di stima e fiducia per il direttore del consorzio ‘Solco’ che, dopo 4 anni di dinamica ed efficace gestione, può consolidare e sviluppare il percorso avviato.

“La prospettiva attuale della cooperazione sociale - ha spiegato Zoffoli nella relazione di chiusura del quadriennio di presidenza - è densa di incognite e nel contempo ricca di potenzialità normative ed organizzative nel quadro dell’evoluzione del welfare regionale e locale. Sulle nostre visioni a breve e medio termine premono infatti: la sfida ineludibile dell’accreditamento, la risposta imprenditoriale aggregativa e l’identità nel valore aggiunto di una scelta originale”.   

“Il ruolo della cooperazione sociale all’interno di Confcooperative è centrale e deve continuare ad esserlo - ha sottolineato Raffaele Gordini, presidente della Confederazione di Ravenna -. Anche se le nostre cooperative sociali stanno attraversando un momento di profondo cambiamento sono sicuro che siano dotate della dinamicità e delle strumentazioni adatte per potersi adeguare brillantemente a questi mutamenti”.

Dagli interventi dei cooperatori è emerso con chiarezza il tentativo di trovare risposte valide alle trasformazioni in atto:

“Occorre creare delle reti di attività imprenditoriali - ha affermato  Claudia Gatta, presidente di RicercAzione - che non siano solo rivolte all’ente pubblico ma che partano ‘dal basso’, dal territorio. È fondamentale guardare al futuro con un occhio rivolto alla trasversalità e all’intersettorialità”.

“Sono numerose le cooperative che nell’ultimo anno sono entrate in Federsolidarietà - sottolinea Antonio Buzzi, responsabile del settore sociale di Confcooperative – a dimostrazione della grande dinamicità di un settore che da oltre vent’anni è in continua evoluzione. Accanto a RicercAzione troviamo infatti anche Botteghe e Mestieri, La Traccia, Futura, Psicke, Gioia, Isola, Service & Work, Per gli Altri e Riciclaggio e Solidarietà. Tutte imprese con idee innovative che integrano perfettamente il proprio operato con quello della Pubblica Amministrazione, in modo da garantire al territorio più opportunità per chi si trova in uno stato di necessità personale. Anche i dati raccolti in questi quattro anni fanno emergere un quadro incoraggiante: la produzione e l’occupazione nelle nostre cooperative sociali è in marcata crescita e anche l’impatto sul patrimonio netto è estremamente positivo. Guardiamo quindi al futuro con crescente interesse, consapevoli del ruolo che ci compete: piena integrazione con la pubblica amministrazione sia nel sociale che nel sanitario; forte impulso all’innovazione verso il welfare di comunità che vede il cittadino protagonista del proprio percorso di cura”.

Gaetano De Vinco, presidente regionale di Federsolidarietà, ha ‘raccolto’ gli spunti emersi in mattinata e indicato qualche buon consiglio: “credo che il cambiamento in atto possa essere letto anche come un’opportunità di crescita e di slancio. Nei prossimi anni dovremo sicuramente confrontarci con la sfida dell’accreditamento ma anche con le sfide che partono dal territorio come il rapporto con la buona politica e con l’obiettivo che da sempre ci caratterizza: fare una cooperazione di territorio e di comunità che riesca a mettere in campo le tante ricchezze che caratterizzano la nostra regione”.

Accanto alla votazione del Presidente sono stati presentati il nuovo regolamento nonché i nuovi componenti del Coordinamento Provinciale, approvati all’unanimità. Spetterà a loro e all’intero settore della cooperazione sociale raccogliere le nuove sfide e rafforzare le sinergie che saranno messe in campo in questo momento di grande evoluzione di un settore che è da sempre il ‘fiore all’occhiello’ delle nostre terre.