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Il Settimanale
5/2/2010 - Ecco il made in Italy

Cronaca Faenza

Scuola e crisi economica: palazzo Manfredi ridisegna il bilancio

Il Comune amplia il fondo a sostegno dei lavoratori e stanzia risorse dagli asili all’Università

Di Riccardo Isola

FAENZA – L’ultimo bilancio dell’amministrazione Casadio è già stato ritoccato.

A circa un mese di distanza dalla sua presentazione, infatti, alcune importanti novità si affacciano sul programma economico per il 2010. Aspetti che non stravolgono la sostanza del progetto ma che ne disegnano alcune peculiarità nuove ridisegnando la fisionomia del piano di politica economica di palazzo Manfredi.

La più importante è sicuramente quella relativa all’ampliamento del fondo di solidarietà per le persone che hanno perso il proprio posto di lavoro. L’amministrazione comunale manfreda, nelle parole dell’assessore al Bilancio Paolo Valenti “non poteva non tenere conto della grave crisi economica ed occupazionale che sta interessando la città. Per questo – afferma – abbiamo deciso di ampliare le risorse a disposizione del fondo passando dai 20mila euro già destinati ai 300mila euro preventivati”. Risorse che verranno trovate e prelevate dal fondo di rischio e dai risparmi che il Comune ha accumulato in questi anni. Altra novità è quella dell’anticipazione del progetto di realizzazione del parcheggio di piazza Rampi dal 2011 al 2010.  Una scelta di strategia urbanistica che permette all’amministrazione di recuperare circa 300mila euro, dei quasi 2milioni di investimento del progetto, da bandi di finanziamento regionali che prenderanno il via proprio durante l’anno in corso.

Sugli investimenti, che per il 2010 si attestano sui 20 milioni di euro, grande attenzione verrà riservata al mondo della scuola. Dagli asili all’Università, importanti risorse verranno stanziate durante l’anno per la messa in sicurezza, l’ammodernamento e la manutenzione dei plessi ad uso scolastico, senza contare l’intervento nello stabile degli ex Salesiani per l’apertura dei corsi universitari dedicati ai Balcani. In tema di sociale il comune intende poi investire circa 500mila euro sul settore dell’area dei minori e dei disagi socio-psicologici. Altra particolare attenzione, come del resto è stata tenuta durante la legislatura, continuerà sul versante del miglioramento e dell’innalzamento della sicurezza stradale. In progetto, infatti, oltre alla rotonda all’altezza del casello autostradale ci saranno diverse piste ciclabili tra cui si ricorda quella che collegherà la città di Castel Bolognese a Faenza via Ponte del castello – Pieve ponte per un costo di circa 800mila euro.

Sul versante della cultura, dopo una sostanziale riduzione delle risorse messe a disposizione l’amministrazione è riuscita a trovare qualche finanza in più. “Grazie ai dividenti inaspettati provenienti dalla partecipata Con Ami – conclude Valenti - riusciremo ad investire 260mila euro in più per le attività culturali della città e per continuare a finanziare l’attività del Museo internazionale delle ceramiche”.