
L’Udc corre lontana da Pd e Pdl per una “nuova politica”
Di Riccardo Isola
FAENZA – L’Udc corre da sola. Non è certo una novità dell’ultima ora ma è la filosofia che da tempo la segreteria nazionale del partito di centro ha intrapreso come battaglia di sopravvivenza politica. Il partito dello scudo crociato, infatti, dalle ultime consultazioni elettorali ha voluto collocarsi come “forza alternativa al bipartitismo imperfetto italiano”. L’impostazione del grande centro è così arrivato anche a Faenza. Gilberto Bucci, storico esponente dei cristiano democratici locali ha così da tempo deciso di correre in solitudine, e non senza qualche frizione interna all’Udc faentina, alla poltrona di Palazzo Manfredi in alternativa ai candidati del Partito democratico e del Popolo delle libertà. “Una scelta importante che vuole sottolineare il nostro impegno concreto per una nuova politica. Un’azione che dal punto di vista amministrativo ed ideale ritorni a parlare alla gente, riesca a dare risposte concrete mantenevo saldi i valori del cristianesimo politico. Malpezzi e Minardi – ha aggiunto Bucci - non rappresentano più la maggioranza delle idee dei faentini ed il fatto che proprio a Faenza siano in campo ben sette candidati lo dimostra in modo palese”.
A ribadire questa linea e soprattutto a sostegno del candidato Bucci è arrivato da Roma anche il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini. “Noi non siamo contenti di questa politica in cui il bipartitismo di Pd e Pdl si trova strattonato a sinistra da Di Pietro e a destra dalla Lega. Noi cantiamo fuori dal coro – ha detto ancora Casini – e per questo veniamo attaccati sia da una parte sia dall’altra. Un segnale inequivocabile del fatto che se le forze politiche vogliono vincere devono accordarsi con noi”. L’incontro pubblico si è tenuto nella sala Bigari della residenza comunale e ha registrato un sold out di partecipazione ed interesse. Oltre a Casini all’incontro erano presenti il candidato a sindaco Bucci, il candidato per le regionali Gianluca Galletti ed i quattro esponenti centristi per le regionali Alvaro Ancisi, Giuseppe Bentivoglio, Francesco Morini e Danile Mazzoni. Il candidato regionale dell’Udc ha reso noto: “Al presidente Vasco Errani e al Pd chiediamo di farsi da parte. Ormai governano la regione da 40 anni con risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti. Le nostre proposte sono chiare e vanno dal quoziente famigliare anche per la regione al sostegno per le piccole e medie imprese, dai tagli all’Irap e all’Irpef fino ad arrivare ad una sanità che non sia politicizzata ma indirizzata alla tutela del malato”.