
Un segnale importante per la riqualificazione di una delle zone caratteristiche di Marina di Ravenna
Alcuni interventi conclusi ed altri in fase di completamento nella area della “darsena pescherecci” a Marina di Ravenna sono stati presentati dall’Autorità Portuale di Ravenna, alla presenza, tra gli altri, del Sindaco Matteucci, del Presidente della Provincia Giangrandi, del Primo Massaro della Casa Matha Bezzi, del Presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Ravenna Gualtieri. Gli interventi, del costo complessivo di circa 7 milioni di euro, si collocano nel più ampio “sistema” di riqualificazione del waterfront del Porto di Ravenna che l’Autorità Portuale sta attuando al fine non solo di potenziare dal punto di vista infrastrutturale lo scalo, ma anche per valorizzare la vocazione urbana, turistica e commerciale del territorio attraverso il recupero del suo patrimonio storico, culturale ed ambientale. “Il profondo legame di Ravenna con il mare – ha commentato il Sindaco Fabrizio Matteucci – ha radici antiche. Questo legame ha segnato la vita economica e culturale della nostra città, diventando parte della sua identità. Oggi inauguriamo il primo di una serie di interventi che porteranno alla riqualificazione e al recupero di diverse aree di Marina di Ravenna.”.
In particolare i lavori hanno riguardato il rifacimento della banchina nel tratto che va dalla darsena del traghetto sino alla darsena pescherecci, per adeguarla alle nuove esigenze di navigazione connesse all’approfondimento a –11,50 del Canale, al ripristino del molo e del piazzale antistante il mercato del pesce oltre che al restauro di due fanali storici presenti in quell’area. Nel corso dei lavori di ripristino dell’intera area - lavori proceduti parallelamente all’approfondimento del Canale e che si sono conclusi nei tempi previsti pur essendo state rinvenute, durante la loro esecuzione, tre bombe d’aereo e pur avendo dovuto approntare servizi alternativi per garantire la circolazione - sono state recuperate due antiche bitte lì collocate e sono stati restaurati, per essere nuovamente posizionati in questa area, due fanali storici in ghisa dei primi del ‘900. In particolare i due fanali storici, gravemente compromessi da un avanzato degrado, sono tornati - attraverso l’accurata opera di restauro della ditta Neri di Longiano - alla loro originaria configurazione grazie al contributo dell’Autorità Portuale, della Fondazione della Cassa di Risparmio e dell’Ordine della Casa Matha.
“Oggi, con il riposizionamento sulla nuova banchina appena ultimata del Candelabro lato Ovest “terra” in darsena “pescherecci” – ha dichiarato il Presidente dell’Autorità Portuale, Giuseppe Parrello - vengono consegnate a Marina di Ravenna due opere che testimoniano i processi di riqualificazione del waterfront e di recupero di aree dismesse, in atto nel nostro porto e resi possibili anche grazie ad iniziative di partnership pubblico/privato che, in un quadro complessivo di scarsità di risorse quale quello attuale, diventano indispensabili per lo sviluppo economico del territorio”.