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Il Settimanale
24/12/2009 - Cosa ci aspetta nel 2010

Lettere

Sport giovanile: ognuno faccia la propria parte

Una noiosa indisposizione mi ha impedito di partecipare all’incontro con il sindaco per dibattere del problema della droga  e dell’alcol, problemi seri che vanno affrontati con il contributo di tutti e bene ha fatto Matteucci a coinvolgere le società sportive, soprattutto quelle che praticano lo sport a livello giovanile. Le società sportive da sempre sono impegnate, come ha rilevato il sindaco, alla cura dei bambini e dei ragazzi sia sotto l’aspetto puramente sportivo, ma soprattutto sotto l’aspetto sociale, proponendo valori etici e opportunità di integrazione e socializzazione. Sotto questo profilo le società sportive hanno raccolto formidabili risultati, di gran lunga superiori a quelli meramente sportivi.

 Chi scrive è testimone e attore di questi processi, è stato ed è dirigente di una delle più importanti Società che operano nel settore giovanile: l’Azzurra Calcio. Continueremo a fare la nostra parte perchè siamo convinti della efficacia del nostro impegno, volontariato puro, e continueremo a dare il nostro contributo per una equilibrata visione di vita dei nostri ragazzi, tuttavia chiediamo anche noi qualcosa al Sindaco. Gli spogliatoi del Baseball di Via Lago di Garda sono chiusi dietro rifiuto del gestore di concederli in uso all’Azzurra, e un centinaio di bambini non può fare la doccia e deve assieparsi in uno spogliatoio angusto e scarsamente sicuro. Tutto ciò nonostante l’impegno scritto del Comune di concederli. Per giunta viene diffalcato nel programma triennale il finanziamento per gli spogliatoi del campo di calcio di Via Lago di Garda, anche questo, come quello del baseball, in gestione allo stesso soggetto, il Cral dell’Enichem.  

Sig, sindaco le società faranno la loro parte, tutti insieme facciamo quello che ci  compete. Distinti saluti.

Roberto Della Torre, presidente onorario Azzurra Mattei