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Il Settimanale
20/11/2009 - Non lavorare stanca

Cronaca Bassa Romagna

L'Asp vista in prospettiva

Servizi consolidati e iniziative da mettere in campo: una relazione illustrata al Consiglio Comunale

di Fausto Sartini

BAGNACAVALLO – Sono passati due anni da quando è stata istituita l’Azienda pubblica di Servizi alla Persona della Bassa Romagna. Ed è arrivato il momento di stilare una relazione sulla gestione e l’analisi di attività, azioni, politiche e prospettive dell’azienda.

Il documento è stato presentato al Consiglio Comunale di Bagnacavallo dal presidente Pierluigi Ravagli, con l’intervento del direttore dell’Asp, Monica Tagliavini, che ha consegnato il Bilancio Sociale 2008 approvato dal C.d.A. nel giugno scorso. “Nel territorio della Bassa Romagna l’Asp eroga servizi ad almeno 600 utenti, in particolare anziani e disabili, e dà lavoro a circa 350 persone tra personale dipendente o fornito dalle cooperative sociali attraverso apposite convenzioni – ha detto Ravagli -. Inoltre, attraverso appalti esterni di forniture e servizi, crea un indotto per numerose imprese della zona, sfiorarando i 18 milioni di euro di fatturato annuo”.

Secondo gli amministratori dell’azienda,  l’obiettivo è quello di proporre una struttura vicina ai cittadini, efficiente ed economica nell’erogare i servizi. “Possiamo affermare che il percorso di trasformazione delle Ipab in Asp sia definitivamente concluso – chiarisce il presidente -. Sono stati attivati nuovi servizi e i progetti sperimentali che mirano alla riorganizzazione del welfare territoriale, iniziato con la Legge Regionale 2/2003”.

Il riferimento è per la gestione dei centri diurni per disabili “Galassia” di Fusignano e “La Girandola” di Bagnacavallo, oltre che della Comunità alloggio fusignanese che, con nove posti letto, trova posto all’interno della casa protetta. È stato anche esteso l’orario di servizio di tutti i centri diurni, con l’apertura nei giorni festivi per dare una maggiore risposta alle esigenze delle famiglie. Attività di stimolazione cognitiva e motoria, servizi di animazione quotidiani rappresentano un elemento importante per migliorare la qualità della vita degli anziani ospitati.

Numerosi anche gli interventi di manutenzione sulle strutture: a Bagnacavallo, per esempio, sono stati asfaltatati tutti i percorsi esterni e i vialetti, sistemato il tetto e rifatta la tinteggiatura del primo piano dell’edificio. Infine, verranno resi esecutivi i progetti relativi ai cosiddetti “giardini Alzheimer” e al completamento dell’impianto di climatizzazione nelle Asp di Bagnacavallo e “Sassoli” di Lugo, finanziati al cinquanta per cento dalla Regione.

Il punto focale è quello del sostegno alle famiglie e delle persone che non sono in condizioni di autosufficienza. Nel frattempo, è stato deciso di tenere con cadenza annuale l’incontro fra i vertici dell’Asp con il Consiglio Comunale di Bagnacavallo.