
In dieci anni poveri e bisognosi sono raddoppiati. È quanto è emerso dal convegno organizzato la settimana scorsa dalla Caritas. L’incontro, in occasione del decimo anniversario del centro di ascolto diocesano “San Vincenzo de’ Paoli”, si è svolto nel complesso di Sant’Apollinare nuovo. “Obiettivo primario del centro- ha spiegato il responsabile Raffaele Buzzoni, è l’ascolto e l’accoglienza, senza alcuna distinzione di nazionalità o religione. Il progetto consiste nel sostenere i più poveri, rendendoli per quanto possibile autonomi”. Nel 2000 le persone assistite sono state 1999, la crescita è stata esponenziale, tanto che nel 2008 le presenze sono salite a 4228. in dieci anni poi sono stati aperti nove centri di ascolto parrocchiali nel vicariato urbano e più di sette nei vicariati foranei, ma le richieste al “Vincenzo de’ Paoli” non sono diminuite. Sin dagli albori continua la collaborazione con il “Centro di aiuto alla vita”: sono state prese a carico numerose mamme in attesa e sostenute per il corso della gravidanza. Tra le altre attività: aiuti per le ex prostitute, sostegno ai ricoverati, distribuzione vestiti, pacchi di Natale per bambini.