
È emergenza influenza A, si parla di pandemia, di vittime e di vaccino. Tra le misure che l’OMS ha divulgato per evitare e contenere il contagio c’è ‘lavarsi le mani’. È la prima di quelle in elenco. Le scuole, comunità all’interno delle quali è da sempre particolarmente facile trasmettere virus, le recepiscono traducendole in circolari con cui ci si raccomanda che tutti, insegnanti ed alunni, si lavino le mani. Fin qui tutto bene, se non fosse che in almeno una delle scuole medie di Ravenna, la Damiano Novello (e forse così capita anche in altre) ci si ostina a non voler dotare i bagni dei maschi di sapone, per evitarne lo spreco ingiustificato. Ora, anche in tempi di ristrettezze economiche, anche a fronte di qualche caso di utilizzo improprio, non dovrebbe essere questa invece una avvertenza da adottare con cura?
Cristina Casagrande