
RAVENNA – Un viaggio proficuo quello che ha portato la delegazione composta dall’assessore alla Cultura Alberto Cassani, dal sindaco di Lugo Raffaele Cortesi, dal presidente del Rotary Club Lugo Giuseppe Berardo e dal ceramista Enzo Babini a Jing de Zhen, in occasione della fiera internazionale della ceramica, la più importante al mondo in questo settore. Un viaggio siglato dalla donazione di cento formelle in porcellana, rappresentanti ciascuna un canto Un gesto che è stata il presupposto per un patto di amicizia e di fratellanza tra Jing de Zhen, nota in tutto il mondo proprio per la porcellana, e Ravenna. “Nel 1300 – ha detto Babini spiegando come è nata l’idea dell’opera - Marco Polo ha portato le prime porcellane in Italia. Dante era suo contemporaneo. Ho pensato di ‘realizzare’ il pensiero del Medioevo con il materiale che arrivava dalla Cina e ‘chiudere il cerchio’ omaggiando la Cina, in uno spirito di fratellanza e amicizia fra popoli”. È stato il Rotary Club Lugo con il suo presidente Giuseppe Berardo ad attivare e portare avanti i contatti con le istituzioni cinesi. L’assessore Cassani ha commentato “Si tratta di un punto di partenza per l’avvio di una relazione in ambito culturale e anche economico, che ha avuto come prima tappa la donazione di Babini e il viaggio a Jing de Zhen”. Il sindaco di Lugo Raffale Cortesi, in rappresentanza di tutti i Comuni della Bassa Romagna, ha sottoscritto le parole dell’assessore Cassani e ha sottolineato come anche Faenza sia stata coinvolta nella costruzione del rapporto di amicizia con Jing de Zhen, pur non avendo potuto partecipare alla missione viste le imminenti elezioni amministrative. E.N.