
Il buon Paolo Galletti piglia un granchio, o forse, voleva raccogliere un frammento di “rusco”, invece sbaglia. Ancora crede nella barzelletta di Lugo al primo posto in Romagna per il riciclo dei rifiuti!!! Evidentemente non gira per la città lungo i viali per vedere abbandonato di tutto vicino e dietro ai cassonetti e non si rende conto della confusione che fanno le persone. Se voleva difendere i Verdi, che hanno pagato duramente il loro operato insufficiente nella giunta precedente doveva citare altre cose. Da molti anni denuncio ad “Hera S.p.A.” stessa senza mai avere risposta, ai giornali con tanto di foto di rifiuti abbandonati, ai Vigili Urbani le disfunzioni nella raccolta e nel riciclo senza vedere sostanziali miglioramenti. L’allora Assessore Ambiente Bordini rispondeva: “sono fatti isolati” ma si ripetevano poi a breve scadenza. Ho proposto da sempre soluzioni praticabili da, credo esperto, avendo iniziato a discutere del problema in Veneto fino dal 1978-79 ed ora questa regione è al primo posto in Italia. Ho parlato di introdurre corsi di rifiutologia nelle scuole, brevi ma continui, nei quartieri, nei condomini, ai comunitari ed extracomunitari. Spiegare che si può arrivare ai rifiuti zero. Inoltre la raccolta porta a porta spinta cioè con passaggi giornalieri con i rifiuti già differenziati nelle case. Non ho avuto risposta né dagli uffici comunali né da Hera S.p.A. che punta invece al massimo profitto essendo una S.p.A. con le azioni quotate in borsa. Si parla invece di un altro inceneritore a Ravenna e della possibile trasformazione della centrale a biomasse di Russi una volta costruita in inceneritore almeno parziale utilizzando il C.D.R. (combus da rifiuti) quindi con la necessità di produrre magari più rifiuti per alimentarla. Possibile? Paolo Galletti dovrebbe occuparsi di queste cose che stanno nascendo, contribuendo a fermare il tutto anche a Conselice (Unigra). Altrimenti continuerò a sentirmi chiedere: ma cosa fanno i Verdi di Lugo? Non sono mai stato interpellato…
Luciano Baruzzi