
FAENZA – Per altri quattro anni il Mic sarà guidato da Pier Antonio Rivola. Lo ha deciso il Cda della fondazione che dal 2002 coordina la direzione della struttura. Una riconferma che per il primo cittadino, Claudio Casadio “premia il lavoro fin qui fatto”. Nei prossimi mesi prenderanno corpo alcune novità, soprattutto sugli spazi espositivi: “In primavera apriremo il piano terra ed il primo piano della nuova ala – spiega Rivola -. Qui allestiremo mostre sulla ceramica italiana e faentina, le opere dei concorsi e mostre tematiche. Un altro intervento sarà la sistemazione della biblioteca del museo e dell’area del soppalco, dove saranno alloggiate 1.200 opere provenienti dall’Oriente”. Altre iniziative sono in programma: l’11 novembre la presentazione del libro “Il bello dei Butti”, giovedì 12 novembre l’inaugurazione della mostra “Futurismo coi baffi” dedicata a Riccardo Gatti. Sabato 21 sarà inaugurata la mostra di Di Tullio, mentre il 4 dicembre, a Bologna, verrà presentata la monografia dedicata alla Fabbrica Ferniani. Il 15 ottobre sono stati anche rinnovati i membri del consiglio. Tra le new entry Fabrizio Fornasari, Alberto Mazzoli, Manuela Rossi, Ruenza Santandrea e Tomaso Tarozzi. Nella fondazione sono entrati come soci la Cassa di Risparmio di Ravenna, Rimini, Imola, Cesena e Forlì, la Sacmi, Gi.Mo, Cometha e Diemme. RI