
RAVENNA - Si torna a parlare dell’ostello Galletti Abbiosi di via di Roma. La struttura è al centro di un’indagine avviata dai Carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Ravenna e da più parti si continua a chiedere all’Amministrazione di riferire i dettagli di una vicenda che ha portato un orfanotrofio a trasformarsi in albergo. Prima di Alvaro Ancisi e Eugenio Costa del Pdl anche l’Adoc aveva denunciato che “Gli enti e le istituzioni coinvolte nella gestione fanno orecchi da mercante. Né la trasmissione televisiva ‘Striscia la notizia’, né la causa intentata dalle orfanelle hanno fatto modificare la linea fin qui tenuta, che, anzi, è peggiorata. Probabilmente si sentono degli intoccabili. Il testamento del Conte Galletti Abbiosi va rispettato ed è opportuno risolvere il contenzioso in via extragiudiziaria”. Per il Giubileo la struttura ebbe un contributo di 20 miliardi di lire di cui 4,5 miliardi, più 1,5 dato dalla Fondazione Galletti Abbiosi, servirono per ristrutturare il palazzo. L’Ente di gestione presentò un progetto per trasformare il palazzo in ostello per i pellegrini dell’anno santo 2000. Lo Stato italiano concesse il contributo, a fondo perduto, perchè la destinazione finale fosse un pensionato per studenti universitari. Dopo un paio di anni però gli studenti furono cacciati fuori. Il Palazzo ristrutturato, con soldi pubblici, fu dato in affitto ad un privato, ricavandone un utile; divenne un ostello di lusso, ultimamente un albergo a tre stelle, con il benestare dell’Amministrazione”.