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Il Settimanale
21/3/2003 - Prove tecniche di turismo

L’antenna sul tetto che scotta


Nei grandi centri metropolitani è frequente la costituzione di comitati di quartiere che protestano per l'installazione indiscriminata di impianti per le telecomunicazioni. I gestori di telefonia mobile sono riusciti fino a poco tempo fa ad installare impianti e antenne senza difficoltà, favoriti dalla scarsa presa di coscienza del fenomeno dell'inquinamento elettromagnetico e dalla scarsa informazione reperibile sull'argomento. Telefonini gratis per tutti i condomini, contratti di rete fissa in omaggio, assicurazioni sulla non nocività dell'impianto e vantaggiosi contratti: queste finora le strategie adottate per incentivare i "fortunati" occupanti degli edifici interessati. È bene ricordare però che è a rischio la salute non soltanto degli inquilini sul cui palazzo è stata installata l'antenna, ma di tutti coloro che si trovano nelle sue immediate vicinanze e che sicuramente non usufruiscono dei suddetti "vantaggi". Esiste una legge dello Stato (Dlsg. 381/98) che pone delle basi concrete per la tutela dei cittadini, fissando il tetto massimo di esposizione ai campi elettromagnetici ad alta frequenza.
Cosa fare prima dell'installazione?
Valutare con attenzione e prendersi tutto il tempo necessario per raccogliere informazioni, è una buona regola di vita, valida anche in questa situazione. Tenete presente che è molto facile installare una antenna ma è assai difficile disinstallarla. Se la richiesta viene fatta al condominio, la decisione spetta all'Assemblea dei proprietari con una maggioranza di almeno due terzi.
E' molto importante valutare la potenziale svalutazione dell'immobile sul quale verranno installate le antenne di telecomunicazione. Su questo argomento, sulla base di più di tremila questionari raccolti dall'Asppi di Bologna, gli intervistati sono stati concordi nell'attribuire alla presenza di antenne il ruolo di freno nella decisione di acquistare o prendere in affitto una casa.
Se l'antenna c'è già?
In base alle leggi sulla trasparenza degli atti amministrativi, presso le Amministrazioni comunali, è possibile richiedere copia o prendere visione dei certificati di compatibilità sanitaria rilasciati dalla ASL e dalla ISPESL. L'unica possibilità per disinstallare l'antenna è che le disposizioni di legge non siano state rispettate alla lettera.
Danilo Zoli