Logo stampa
 
Il quotidiano online della provincia di Ravenna
 
 
 
 
Sei in: Homepage » Il Settimanale » Prove tecniche di turismo » Galleria Naviglio, un salto nel futuro
Il Settimanale
21/3/2003 - Prove tecniche di turismo

Cronaca Faenza

Galleria Naviglio, un salto nel futuro

di Tiziano Zaccaria

Il grande centro che sta nascendo lungo la provinciale omonima, ospiterà uffici, locali commerciali
e produttivi. Avrà una tecnologia innovativa
e giardini pensili sui tetti. Ne parla il costruttore Pietro Morini

Sono a buon punto i lavori di realizzazione della Galleria Naviglio, il centro direzionale e commerciale situato sulla provinciale omonima, fra il Cinedream Multiplex e la Iemca. A realizzare questo considerevole intervento edilizio è la Gimo, la società con a capo l'imprenditore faentino Pietro Morini. L'investimento stimato è di circa 35 miliardi di vecchie lire per la realizzazione di 20mila metri quadrati di superficie coperta con destinazione direzionale, commerciale e per servizi. Circa 5mila metri quadrati sono stati concessi al commercio, 10mila alle attività produttive ed artigianali, altri 10mila agli uffici. Inoltre, all'esterno saranno messi a disposizione circa 19mila metri quadrati per un parcheggio pubblico, mentre 7mila verranno riservati ai posti auto privati.
Le soluzioni architettoniche prospettate sono molto innovative, a partire da un impianto di teleriscaldamento, grazie al quale si potrà regolare la temperatura di ogni stanza sulla base delle singole esigenze. L'attenzione nei confronti dell'ambiente verrà poi subliminata dalla realizzazione sui tetti di 1500 metri quadrati di giardini pensili, coltivati a prati e arbusti di medie dimensioni. Una volta ultimata, la Galleria Naviglio ospiterà diverse società private, i Centri operativi locali di Inail ed Inps, ed un punto di ristoro. Potrebbe ospitare anche la nuova caserma della Polizia e della Polizia stradale: in queste settimane si stanno portando avanti le trattative.
Pietro Morini, classe 1937, con questo ed altri investimenti sulla stessa provinciale Naviglio (come il centro commerciale San Rocco), entra così a pieno titolo fra gli industriali faentini di maggiore spessore. Fra l'altro, nelle settimane scorse, ha formalizzato l'acquisto della Miri, l'azienda metalmeccanica situata sulla stessa provinciale che porta verso Bagnacavallo. "Nel 1955, assieme ai miei fratelli, ho fondato l'azienda agricola Morini – racconta Pietro dalla sua sede di via dell'Artigianato – Poi negli ultimi anni, dopo aver concordato con loro la divisione dell'azienda agricola, ho scelto la strada dell'imprenditoria industriale. Sento poi il dovere di fare qualcosa per la mia città: ero in prima fila nel comitato nato per l'acquisto di una risonanza magnetica per l'ospedale, ho salvato Tele Uno Faenza nel suo momento più difficile, sto realizzando sedici appartamenti da affittare a lavoratori in mobilità a canoni agevolati".
L'attività industriale di Pietro Morini - che siede inoltre nei consigli dell'associazione Industriali di Ravenna e della Camera di commercio di Ravenna - spazia poi in altre attività: "Coi miei soci abbiamo avviato il progetto Biofert, un'azienda che nascerà a Mezzano per produrre concimi organici. Inoltre, i miei figli gestiscono la Rent autonoleggio, che ha un ‘parco' di 1600 auto".
Morini ha poi un sogno nel cassetto: un museo dell'auto a Faenza: "Immagino un mega-store con pizzeria e giochi per bambini, una specie di Mirabilandia col tema dell'auto. Le ‘basi' non ci mancano, ad iniziare da tutte le Minardi che negli ultimi due decenni hanno corso in Formula Uno. Il progetto è già pronto: mi piacerebbe poter coinvolgere il Comune".
Dunque, dopo essere rimasto per anni nell'ombra, oggi Pietro Morini esce allo scoperto con una serie di idee imprenditoriali vivaci. "Il mio obiettivo è di realizzare cose di alto profilo, in grado di alzare la qualità della vita e di restare nel tempo. Un altro progetto che vorrei concretizzare riguarda la realizzazione di un torre direzionale all'uscita dell'autostrada, che possa dare una bella riconoscibilità a Faenza".