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» Ravenna - 18/07/2019

Festa nazionale de l'Unità, il concerto di Gino Paoli ripercorrerà 60 anni di una straordinaria carriera

 Barattoni (Pd) ha dichiarato che in occasione della kermesse saranno discussi i «problemi quotidiani, di ambiente, di servizi sanitari. Ci viene chiesto di fare opposizione per il bene del nostro Paese e per tutelare in particolar modo chi non ce la può fare da solo»

Gino Paoli

È entrata nel vivo la stagione delle feste dell'unità.

I primi sedici appuntamenti che si sono svolti in provincia di Ravenna - da Lugo a Faenza, Savarna, Alfonsine, Porto Fuori e molti altri - si sono conclusi con grande successo. Molto vasta è stata l'affluenza di pubblico nei ristoranti, agli spettacoli e ai tanti incontri politici organizzati.

Questa settimana prenderanno il via le feste di Santa Lucia, Filo, Massa Lombarda e Fusignano per arrivare ad agosto con quelle di Casola Valsenio, Camerlona, Barbiano, Borgo Sisa, Riolo, Brisighella, Castiglione di Cervia, Conselice e Cotignola. 

Fervono i preparativi anche per l'appuntamento con la grande kermesse del Pala De Andrè di Ravenna dove, dal 23 agosto al 9 settembre si terrà nuovamente l'edizione nazionale della festa dell'Unità.

Per il momento sono state annunciate alcune anticipazioni sui concerti. Il 29 agosto salirà sul palco il rapper Rancore, nuovo promettente volto della musica italiana che sta riscuotendo un successo crescente che l'ha portato anche sul palco dell'Ariston al fianco di Daniele Silvestri. Lo seguirà il 30 agosto un altro rapper e cantautore italiano, Murumbutu, che dagli anni '90 calca la scena rap indipendente con testi ispirati alla letteratura.

Poi sarà la volta della Bandabardò, una delle live band rock e folk più vitali in Italia. Dopo i Dik Dik il 1 settembre e la serata dedicata al liscio con l'orchestra Grande Evento, il 3 settembre arriverà lo spettacolo più atteso. Gino Paoli si esibirà sul palco della festa mercoledì 4 settembre, ripercorrendo i grandi successi dei suoi sessant'anni di carriera.

Come di consueto tante altre esibizioni sono previste negli ampi spazi del Pala De Andrè, dai concerti organizzati nella Tenda Socjal Club ai burattini nei viali. 

"Le feste rappresentano sempre – dice il segretario provinciale del PD Alessandro Barattoni - un momento di confronto con i volontari e gli avventori. Quest'anno ho notato però un clima molto differente: tante persone che volevano aspettare per mettere alla prova e giudicare questo governo sono profondamente disilluse: la promesse di miglioramento si sono trasformate in tagli alle pensioni, crisi aziendali e aumenti delle tasse al posto dell'annunciata flat tax.

Discutiamo di problemi quotidiani, di ambiente, di servizi sanitari. Ci viene chiesto di fare opposizione per il bene del nostro Paese e per tutelare in particolar modo chi non ce la può fare da solo.

Perciò invito tutti a partecipare, anche per incontrare amministratori e politici pronti ad ascoltare le voci dei cittadini e confrontarsi con loro. Per noi è il modo migliore di fare politica".