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» Ravenna - 21/09/2012

Fare i conti con l'ambiente

Un festival su rifiuti, acqua, energia e sviluppo sostenibile

Si terrà a Ravenna dal 26 al 28 settembre "Fare i conti con l'ambiente", evento a km zero sui temi della sostenibilità. Speaker di livello internazionale, accademici, giornalisti, formatori, artisti di strada, tutti accomunati dall'interrogativo – Vivere sostenibile: i conti tornano? – Ne parliamo a Ravenna, in modi e tempi diversi. Dirette web, conferenze, workshop, incontri con la stampa, barcamp e Labmeeting.
Il festival Ravenna 2012 è stato presentato alla stampa questa mattina in municipio alla presenza degli assessori comunali Guido Guerrieri all'ambiente, e Massimo Cameliani alle attività produttive, dall'assessore provinciale all'ambiente Mara Roncuzzi e dal direttore della manifestazione Giovanni Montresori di Lab&Lab.
In apertura l'assessore Guerrieri ha sottolineato l'alto valore culturale e la qualità degli appuntamenti del programma di Ravenna 2012 che si rivolgono ad una platea variegata di pubblico: dalle scuole – si prevede la presenza di 31 scolaresche in piazza del Popolo- ai cittadini curiosi e agli stakeolders.
Mara Roncuzzi ha messo in risalto il profilo politico dell'evento affermando che il festival rappresenta un'occasione per sviluppare un maggiore rispetto per l'ambiente e l'approfondimento della cultura intesa come riappropriazione consapevole dello spazio cittadino. Una testimonianza di questo è il sostegno non solo formale da parte di numerosissime istituzioni pubbliche e private.
Giovanni Montresori, direttore della manifestazione ha messo l'accento sul fatto che per la quinta volta consecutiva è stata fatta la scelta di Ravenna quale sede del festival per la qualità della città e dei suoi luoghi e delle persone.
Ha concluso l'assessore Cameliani ricordando l'attenzione e il coinvolgimento dei ravennati sui temi dell'ambiente come hanno dimostrato e stanno dimostrando per il recupero della pineta Ramazzotti. Cameliani ha anche ribadito come, sul piano del tesstuto economico produttivo, l'ambiente oggi rappresenti una importante forma di investimento sotto il profilo della greeneconomy.
"Fare i conti con l'ambiente", evento a km zero (si svolge interamente nel Centro Storico pedonale di Ravenna all'interno di 12 Sale attrezzate, in Piazza del Popolo e nelle principali vie del Centro Storico) è il titolo della quinta edizione di Ravenna 2012, il festival sui temi della sostenibilità ambientale e sulle buone pratiche in tema rifiuti/acqua/energia.
"Fare i conti con l'ambiente" non è solo il nome dell'evento ma anche il tema che percorre trasversalmente i percorsi offerti e i contenuti. Fare i conti con l'iniziativa spesso dissennata dell'Uomo, misurarne i danni provocati, ripensare il modo di vivere la Terra, intraprendere la strada della sostenibilità, ed anche con urgenza in quanto il Pianeta stesso presenterà inesorabilmente i "propri conti".
Forte è il filone internazionale in cui si inscrive "Ravenna2012", come testimoniato dalla prima delle conferenze: stiamo parlando della seconda "International Web Conference Rio+20" sulle tematiche cruciali che riguardano i grandi problemi che ruotano attorno all'energia e all'ambiente. Le relazioni saranno tenute da esperti mondiali e da delegati dell'Unione Europea e saranno trasmesse in streaming on line in diretta nazionale. A 20 anni dal primo evento brasiliano, tenutosi nel 1992, sarà occasione importante per fare il punto sullo stato dell'ambiente sul nostro Pianeta. E verificare cosa sia cambiato in questi 4 lustri. Gli esperti sono concordi nell'affermare che le risorse sono limitate e la gestione che stiamo facendo del Pianeta Azzurro non potrà che causare impoverimento, estinzioni e crisi sempre più profonde. Il modello economico vigente ha il fiato corto, sopraffatto da nuove esigenze e dalla necessità di preservare la natura e la sopravvivenza dell'animale-uomo stesso. La Web Conference di Ravenna2012 sarà un'occasione importante per discutere dello sviluppo e dell'implementazione di una vera "green economy".
La conferenza centrale (giovedì 27 settembre, dal titolo Fare i conti con l'ambiente: il vero capitale) sarà magistralmente condotta da Philippe Daverio, giornalista, scrittore e critico d'arte, uomo-immagine di Rai5 con la trasmissione Passepartout, che racconterà e approfondirà i temi centrali dell'evento in modo assolutamente intrigante ed acuto. Anche in questo cara sarà prevista una diretta streaming web a livello nazionale.
A "Fare i conti con l'ambiente" ci sarà spazio anche per una riflessione lucida e molto cosciente sul tema delle "ecomafie": La rete di Penelope e le ecomafie (mercoledì 26 settembre), è il titolo della conferenza di Raffale Cantone, magistrato italiano attivo nella lotta alla criminalità organizzata, che fa il verso al libro di Cantone stesso, Operazione Penelope, un libro ove affronta il tema mafie analizzando una risposta ad un interrogativo, contenuto nel sottotitolo al testo: "Perché la lotta alla criminalità organizzata e al malaffare rischia di non finire mai". Una tela, quella che nel poema omerico, Penelope realizza e disfa nell'attesa del suo Ulisse, che, sebbene dopo lungo tempo, riuscirà a tornare ad Itaca. Eccola, la metafora solo apparentemente pessimista, che Raffaele Cantone prende a modello, analizzando le dinamiche che ruotano intorno alle mafie ed alle possibilità di riuscire nell'opera di contrasto ad esse.
Lorenzo Pinna, "braccio destro" storico di Piero Angela a Quark e Superquark, ci introdurrà invece (venerdì 28 settembre) nel mondo dei rifiuti, e parlerà di come una gestione oculata ed intelligente degli stessi sia la chiave per le civiltà per accedere alla cosiddetta "modernità". La conferenza di Pinna sarà anche l'occasione per presentare il libro Herambiente, "Il mestiere di trattare i rifiuti". Partecipano alla conferenza David Newman (ISWA), Antonio Pergolizzi (Legambiente), Filippo Brandolini (Herambiente e Federambiente).
Ravenna 2012 si arricchisce poi di un ulteriore momento di incontro e scambio di conoscenze e saperi: il labecamp, non-conferenza prevista per il 28 settembre, vedrà la partecipazione di blogger, giornalisti, esperti ed appassionati di ecologia, tutti accomunati dalla voglia di praticare "conversazioni sostenibili". Il labecamp – patrocinato da Novambiente.it - sarà coordinato da Vittorio Pasteris – firma del giornalismo e dell'internet nostrano – insieme con Andrea Vico (ex La Stampa e Tuttoscienze, attualmente giornalista scientifico e "divulgatore"). Lo svolgimento del camp sarà dinamico e fluido e i temi si succederanno uno dentro l'altro come frattali che crescono e muoiono dando vita a nuove discussioni. Una sorta di "stream of consciousness" alla maniera di Joyce, tenendo comunque ben presente il "cappello" originario e primario, "vivere sostenibile: i conti tornano?". Saranno con noi Marco Fratoddi (direttore de La Nuova Ecologia), Paola Bolaffio (direttore di Giornalisti nell'erba), Mario Notaro e Simona Falasca (responsabile e direttore editoriale di GreenMe), Paolo Bonafini di e-gazette.it, Alessandro de Pascale (giornalista di Terra ed autore anch'egli di un libro sulla criminalità organizzata), Antonio Pergolizzi di Legambiente, Giorgio Cusin (autore del libro Acqua fiume di vita) e tanti altri…
"Salvaguardia dell'ambiente, sviluppo economico e mondo del lavoro: la sfida nel territorio romagnolo" è il titolodella conferenza, promossa in collaborazione con la Camera di Commercio di Ravenna, che si terrà la mattina di venerdì 28 settembre, con la partecipazione (e sarà un gradito ritorno a Ravenna) di Marco Gisotti, autore insieme a Tessa Gelisio (volto noto di Mediaset) proprio del libro "Guida ai green jobs", di esperti e professionisti da Università, Istituzioni di ricerca e Imprese, tutti coordinati dal sempre presente Umberto Torelli, giornalista de Il Corriere della Sera.
Tanti e ulteriori i temi affrontati nelle sezioni scientifiche, tra cui evidenziamo la conferenza labeinnovation, tecnologia, ricerca e nuovi saperi per la gestione dei rifiuti – Focus 2012 (venerdì 28 settembre dalle 9:30) a cui parteciperà il Dott. Maurizio Pernice (Dir. Gen. Ministero dell'Ambiente).
"Ravenna è anche arte e cultura – concludono Giovanni Montresori e Mario Sunseri, direttori della manifestazione - innumerevoli le iniziative in programma, tra cui i laboratori di riciclo creativo in piazza, gli artisti di strada (Ecobusking dal Festival di Ferrara), le esposizioni di "public art", le installazioni e la partnership con CinemAmbiente, costola "verde" del Festival del Cinema di Torino. Senza dimenticare il cortometraggio "Gorzan: fare i conti con l'ambiente" (realizzato da Studio Vacuo-officina della comunicazione), che affronta in modo spiazzante le tematiche della manifestazione e si appresta a diventare un vero e proprio "tormentone" dell'evento."