Logo stampa
 
Il quotidiano online della provincia di Ravenna
 
 
 
 
Sei in: Homepage » In Primo Piano » Piadina Days, il gusto in stile romagnolo
» Romagna - 24/07/2012

Piadina Days, il gusto in stile romagnolo

Piazza della Libertà a Gatteo Mare ospiterà per due giorni un evento dedicato ad una delle specialità gastronomiche più tipiche della Romagna, la piadina. L’iniziativa “Piadina Days” si terrà nel week-end dell’8-9 settembre 2012 e offrirà a tutti un’opportunità davvero imperdibile per assaggiare a volontà la piadina in mille preparazioni. A fianco all’aspetto mangereccio, dove si potrà degustare la celebre piada con ogni sorta di accostamento, ci saranno anche iniziative collaterali per una terza edizione di successo, tra cui spettacoli, intrattenimenti e animazioni.

Il week-end “a tutto piadina” che si tiene a settembre a partire dal 2010 attesta una grande partecipazione dal basso da parte della Romagna che sa preparare e gustare la vera piadina. Bar, ristoranti, alberghi, chioschi ed esercizi operanti nel settore del turismo si sbizzarriscono in proposte culinarie e iniziative a tema, per non parlare delle belle iniziative gestite dai vari Comuni proprio in occasione del “Piadina Days”.
Per l’ 8 e 9 settembre 2012 la Provincia di Forlì-Cesena ci riprova e punta ad accrescere la partecipazione, per rendere il “Piadina Days” una festa ancora più popolare e diffusa sul territorio, dedicata alla “principessa” della tavola romagnola, vale a dire la piadina.
In questo rinnovato proposito l’assessore provinciale al Turismo Iglis Bellavista può contare sull'impegno delle imprese del turismo del territorio: l'evento 2012 è stato organizzato direttamente dal Consorzio Romagna Gaia e Mia che opera nell’ambito turistico su tutto il territorio romagnolo e che crede fortemente in questa iniziativa.
Nell’incontro svolto presso i locali della Provincia si è fatto il punto della situazione sulla edizione 2012 con un rilancio forte dopo le recenti  polemiche apparse sulla stampa .
25 sono i comuni di Forlì-Cesena, oltre a Cervia (RA) e Bellaria (RN) che hanno già aderito o che stanno formalizzando la partecipazione all’evento, mentre di altri 5 si attende una risposta di conferma. Al momento solo 2 i Comuni che non possono aderire all’evento. La segreteria organizzativa del consorzio Romagna Gaia e Mia sta raccogliendo le adesioni ed i programmi 2012 da riunire sotto il cartellone del “Piadina Days” nel sito www.piadinadays.it.
Le associazioni di categoria del commercio, artigianato agricoltura e turismo, le Pro-Loco presenti nel territorio provinciale sono state contattate perchè fosse assicurata la massima partecipazione: la stragrande maggioranza ha già espresso la propria rinnovata collaborazione per il 2012 e l’apprezzamento per il lavoro fin qui svolto, fornendo anche graditi suggerimenti volti ad incrementare il successo dell’evento.
La partecipazione delle attività private è fondamentale. Spiega l’assessore provinciale al Turismo Iglis Bellavista: “Tutto il territorio deve proseguire a scommettere su quest’opportunità turistica, organizzando iniziative e menù ricchi, capaci di attrarre il grande pubblico. Vogliamo valorizzare la nostra piadina, mangiata e apprezzata tutti i giorni ovunque in Italia e non solo, e trasformarla in uno straordinario volano per lo sviluppo turistico, culturale e ambientale del territorio.
L’edizione 2012 ha già ottenuto il patrocinio della Regione Emilia Romagna e delle Provincie di Rimini e Ravenna, confermando così la grande valenza territoriale dell’evento “Piadina Days” , che va ad arricchire l’offerta turistica integrata di tutta la Riviera.
Anche questa edizione vedrà la collaborazione e il supporto di Apt Servizi e della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena, e l’inserimento dell’evento nel grande circuito del “Wine Food Festival Emilia Romagna” degli assessorati al Turismo e all’Agricoltura della Regione.
Il “Piadina Days”, nella sua offerta eno-gastronomica e di intrattenimento, non trascura infine l’obiettivo della qualità, con un disciplinare che prevede l’organizzazione di almeno un evento pubblico di richiamo turistico; la somministrazione di piadina esclusivamente artigianale, senza conservanti né additivi (prodotto da “banco del fresco” ); una particolare attenzione alla qualità e alla provenienza dei prodotti alimentari impiegati, privilegiando l’utilizzo delle migliori materie prime; l’uso di produzioni agro-alimentari locali, valorizzando in questo modo la filiera corta; la presenza in ogni location di almeno un punto dimostrativo di come viene fatta la piadina, dall’impastare gli ingredienti alla cottura; il monitoraggio su standisti e bancarelle affinché siano in linea con gli obiettivi del progetto, tenendo alta l’asticella della qualità.
Per il Presidente di Romagna Gaia e Mia Giancarlo Barocci “l'obiettivo è di rendere la Manifestazione “Piadina Days” 2012 una realtà voluta e sentita dal territorio, un’occasione per avere un palcoscenico a disposizione dove mettere in luce, a livello nazionale, le attrattive turistiche e le eccellenze culturali ed enogastronomiche del territorio. Per questo viene considerato prioritario - oltre alla realizzazione di eventi pubblici - vivificare, declinare e rendere tangibile l'evento anche nelle singole attività, nelle vetrine, nelle strade, così da accogliere gli ospiti come solo i romagnoli sanno fare. Occorre infatti ricordare che è soprattutto l'offerta di qualità che genera la domanda. E la qualità passa anche per la capacità di lavorare coesi, senza troppe preoccupazioni di visibilità.
Per il 2012, infine, viene mantenuta come strategica la scelta condivisa di effettuare l'evento il secondo fine settimana di settembre, per de-stagionalizzare il flusso turistico e prolungare la stagione estiva fino agli ultimi giorni prima dell'inizio delle scuole”.