
Nella zona romagnola lo scioglimento della neve non dovrebbe comportare l'innalzamento del livello dei principali corsi d'acqua oltre la soglia di attenzione, nè la riattivazione di frane rilevanti. E' quanto emerge dall'analisi effettuata dalla Commissione per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi, presieduta da Demetrio Egidi, direttore dell'Agenzia di Protezione civile.
Le nevicate hanno contribuito ad una consistente riserva d'acqua nel bacino di Ridracoli (10-15 milioni metri cubi): l'Agenzia ha stabilito la cessazione dello stato di attenzione per la crisi idrica.