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» Cervia - 08/02/2012

"Un confronto serio e trasparente sul mercato turistico"

La presidente Asshotel Cervia Roberta Penso risponde a Danilo Piraccini

Carissimo Danilo (Piraccini, Presidente della Cooperativa Bagnini ndr),
voglio raccogliere e condividere il tuo appello, per aprire un confronto serio e trasparente sugli scenari futuri del nostro mercato turistico.
Ho sempre considerato la normativa introdotta dalla Direttiva Servizi, la cosiddetta Bolkestein, una disgrazia che non toccava solo i gestori degli stabilimenti balneari, ma l’intera offerta turistica del nostro territorio. I principi e le dinamiche introdotte dall’ipotesi che le concessioni finiscano all’asta, sono quanto di più sconvolgente e negativo possa capitare al nostro comparto della spiaggia e al nostro sistema turistico nel suo insieme.
In più di un’occasione ho personalmente dimostrato che di questa norma sono preoccupata e a più riprese, sia come Asshotel, sia insieme al collega di Federlaberghi, ho espresso la preoccupazione sull’introduzione di questa Direttiva, ma anche l’impegno che le nostre Associazioni, a tutti i livelli, stanno mettendo in campo per risolvere il problema.
Solo per citare un episodio, ricorderai della mia partecipazione alla manifestazione a Roma dove, insieme a te e a tanti bagnini, con l’autobus partito a notte fonda da Cervia, chiedevamo fin dall’anno scorso di modificare le norme.
E’ vero, se non potessimo cambiare il percorso tracciato dalla Bolkestein si interromperebbero gli investimenti sugli stabilimenti balneari, si avrebbe una categoria di precari e si indebolirebbe la nostra offerta turistica complessiva.
Non dobbiamo infatti dimenticare che le presenze di Cervia, circa 3,8 milioni nel 2011, vengono realizzate nei mesi di giugno-luglio-agosto per circa il 78%. Quindi l’offerta rappresentata dal pacchetto sole-mare-spiaggia-albergo è ancora assolutamente quello che sostiene la nostra economia, tutta turistica.
Allora le preoccupazioni che hai sono anche le mie e sono, da subito e insieme ai colleghi, disponibile al confronto e, soprattutto a lavorare insieme, concertando quelle che possono essere le nostre azioni strategiche a medio e lungo periodo.
Condivido anche la necessità di lavorare per evitare inutili e dannose ripercussioni sulle dinamiche dei prezzi; la nostra offerta è ancora valida proprio perché il rapporto qualità prezzo è ancora uno dei migliori in Italia e ci colloca al quarto posto fra le mete turistiche del nostro Paese.
Quindi avanti; confronto aperto e trasparente per il miglior risultato possibile.
Definiamo una strategia comune e condividiamola nelle azioni da intraprendere. Gli albergatori ci sono e sono pronti.