
Praticamente tutti possiedono un'auto, ma non è detto che conoscano le regole di buon senso quando si verificano situazioni eccezionali di maltempo (nel caso specifico, neve e gelo). Intanto, mai gettare acqua sui vetri. E occhio alla batteria.
Le batterie di auto e moto, infatti, sono messe a dura prova dall’abbassamento della colonnina sotto lo zero. Temperature record in negativo condizionano sia il motore che il sistema elettrico, il consiglio delle autofficine cittadine è quello di far controllare lo stato di carica della batteria, anche perché il riscaldamento acceso più a lungo rischia di usurarla in fretta.
Altro inconveniente classico è quello del parabrezza ghiacciato, da non cercare di risolvere versando acqua bollente sul vetro per evitare sbalzi che possono portare all'esplosione.
Per le due ruote, invece bisogna stare attenti solo alla batteria, perché non esistono altri problemi. I meccanici chiedono molta attenzione alla sicurezza: oltre a tenere atteggiamenti prudenti è sempre meglio far controllare freni, fanali e pneumatici (sono obbligatorie le catene o le gomme termiche sulle strade provinciali).
L'abitazione: contatori in salvo grazie al polistirolo
Con la neve arrivano anche i consigli di Hera per preservare i contatori dell’acqua, a rischio rottura per freddo e gelo. La multiservizi raccomanda di proteggerli. I più a rischio sono quelli all’esterno dei fabbricati che devono essere opportunamente coperti, lasciando libero il quadrante delle cifre per consentire agli incaricati la lettura.
Per evitare guasti, basta usare materiali isolanti come il polistirolo o il poliuretano espanso, in vendita nei negozi specializzati nel settore edile. Cure simili vanno prese per i contatori nei locali non riscaldati, mentre se si trovano in edifici disabitati è consigliabile chiudere il rubinetto a monte e svuotare l’impianto. Nella nota Hera sottolinea di non avvolgere le tubature dell’acqua con lana di vetro e stracci, che assorbendo l’acqua peggiorano la situazione, e precisa che i titolari dei contatori sono responsabili della custodia, e in caso di rottura o danni devono telefonare al numero verde attivo 24 ore su 24.
Cani e gatti sotto vigilanza
Anche tra gli amici a quattro zampe esistono categorie più soggette ai rischi del grande freddo. I cuccioli e gli esemplari in età più avanzata sono quelli che potrebbero avere i maggiori problemi, un po’ come per gli esseri umani. Quindi è consigliato non farli uscire di casa. Impresa più facile con i gatti, un po’ meno con i cani. In questo caso gli accorgimenti da prendere variano in base alle razze.
Quelli di piccola taglia soffrono maggiormente le basse temperature, meglio tenerli dentro o fare indossare un cappottino. Se invece dormono in una cuccia, come succede per i più grandi, non bisogna cimentarsi in soluzioni improvvisate per offrire fonti di riscaldamento, perché il più delle volte si ustionano. Le conseguenze a un’esposizione eccessiva al freddo possono essere molto gravi, dal momento che si possono presentare delle vasculiti, soprattutto negli arti e nelle orecchie, e dei veri e propri casi di ipotermia.