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» Ravenna - 28/01/2012

Operazione anticlandestini della Questura di Ravenna

Operazione anticlandestini della Questura di Ravenna

Due turchi con permesso di soggiorno sono stati arrestati dalla Polizia per favoreggiamento all’immigrazione clandestina. L’operazione avvenuta nella notte tra il 25 ed il 26 è stata “favorita” dalla massiccia presenza delle forze dell’ordine in area portuale durante la manifestazione ed i blocchi degli autotrasportatori. “E’ stata notato l’arrivo al porto di un auto con due persone a bordo con evidenti difficoltà di orientamento a causa della presenza dei blocchi – dichiara il vice questore Nicola Gallo – poi, dopo vari passaggi è risultata con ben 5 passeggeri”. A quel punto una pattuglia ha seguito la Fiat Marea fermandola all’ingresso autostradale per Bologna. All’interno, con i due “passeur” turchi, un muratore 35enne ed un gestore di Kebab di 37 anni, i cinque clandestini, turchi di etnia curda, che avevano pagato ben 5mila euro a testa per il passaggio dalla Turchia al Nord Europa: due 21enni, un 23enne un 28enne e un 35enne. Tre nell’abitacolo dell’auto e 2 nel portabagagli con una buona scorta di acqua minerale. “La ricostruzione dell’operazione di trasferimento da Istanbul all’Italia è stata fatta con difficoltà per reticenza degli interessati, ma anche perché non parlavano italiano”, continua Gallo. I cinque sono stati “stivati” a Istanbul su un Tir e poi, attraversato l’Adriatico e sbarcati ad Ancona, sono giunti a Ravenna con scarse indicazioni del punto di ritrovo con i connazionali per il passaggio successivo in Francia. Erano in possesso di una piantina della nostra città e del porto, fatta a mano, con le indicazioni di massima. “Impossibile ritrovare il Tir – informa Gallo – ma l’operazione ripercorre lo schema di sempre. Partenza da un porto del mediterraneo orientale e arrivo ad un contatto in un porto italiano, quindi trasferimento verso la destinazione finale”. I due passeur sono stati arrestati e si trovano attualmente in carcere in attesa delle decisioni della magistratura. Il muratore è incensurato, mentre il ristoratore è stato arrestato altre due volte a Tarvisio per lo stesso reato. I cinque clandestini, in buona salute e rifocillati sono stati lasciati liberi e con decreto di espulsione. Hanno quindi tempo un mese per lasciare l’Italia.
Imponente la mole di lavoro svolta dalla Polizia Aeroportuale di Ravenna. Con 11 effettivi, durante il 2011 sono state ispezionate 3260 navi: 3137 commerciali e 122 passeggeri. Controllati anche gli equipaggi ed i passeggeri: 128 mila croceristi in transito e 120 mila gli imbarcati nelle navi commerciali. Controlli anche all’Aeroporto La Spreta su 13 voli extra Schengen. Complessivamente durante lo scorso anno sono stati rilasciati 366 visti a stranieri in ingresso ed effettuati 54 tra respingimenti ed espulsioni. “Ma il lavoro, con l’arrivo delle crociere è più che raddoppiato”, lamenta Nicola Gallo.  (Si.Pi.)

 
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