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» Lugo - 08/12/2010

Rifiuti campani in Emilia Romagna, "Monte Rusco" a Voltana

Pubblichiamo un commento dell'Associazione Clan-Destino.
"L'Emilia Romagna accoglierà l'immondizia della Campania, mentre a Voltana la nuova Via Lunga portera' al "Monte Rusco". Dopo "l'accoglimento" del 2008 di oltre 5000 tonnellate sempre provenienti dalla stessa regione, la storia si ripete. Da allora ad oggi nulla è mutato, nonostante i cittadini, compresi quelli campani e del sud chiedano a gran voce l'introduzione del sistema raccolta differenziata "porta a porta", unico metodo possibile per una corretta gestione dei rifiuti.
Tale soluzione permette il recupero di materie prime che, invece di finire in discarica o venire distrutti nell'inceneritore possono essere recuperati, rilavorati, ricondotti a nuova "vita", creando pure nuovi posti di lavoro.
Ma la via delle discariche e dell'incenerimento è un enorme business che fa gola a tanti!

Ci chiediamo cosa possa nascondersi dietro a questa "solidarietà" dimostrata dal Presidente Errani. Forse la montagna di denaro che potrebbe ricadere nelle casse di Hera, la multiutility regionale e non solo, che pare annoverare nei propri Consigli di Amministrazione o in quelli di Società "consorelle" ex Sindaci giunti a fine mandato o politicanti "trombati", che godono così di stipendi principeschi , alla faccia della crisi, e che include tra i suoi soci la maggior parte dei Comuni della Regione?? I Comuni potrebbero sì veder lievitare i dividendi ma tutto questo a discapito della salute dei cittadini e della difesa dell'ambiente in cui viviamo.

In tutta la regione Associazioni e Comitati stanno lottando contro tali scelte farneticanti messe in atto da questi amministratori che al bene dei cittadini privilegiano le inconcepibili prese di posizione di una vecchia politica, nemmeno più degna di vecchi paesi oltrecortina e, quanto accaduto in Consiglio Comunale a Bagnacavallo sull'inceneritore di biomasse di Russi, ed a Russi poi la dice lunga.
Ci pare ricordare come in una intervista televisiva all'appena eletto Senatore Widmer Mercatali in una nota emittente locale forlivese in cui egli stesso affermava che nella nostra regione il business del futuro sarebbe stato l'incenerimento: solo premonizione degna di grande mago o preventivato programma politico? Forse è da ricercare dietro queste parole il potenziamento dell'inceneritore di Ravenna con la messa in funzione della seconda linea? Intenzione peraltro dichiarata anche nel piano industriale di Hera, operazione prevista nel 2011, probabilmente fra qualche mese, dopo lo svolgimento delle elezioni comunali e provinciali.

Per l'immediato, per gradire, i cittadini di Lugo si cucchino come "regalo natalizio" l'ampliamento della discarica di Voltana che passera' da 12,50 metri di altezza a 22,70,(una monte di rusco,) in grado quindi di accogliere forse i rifiuti della Campania, a fronte della nuova strada Via Lunga, magari finalizzata a "snellire " il traffico di camion destinati al conferimento dei rifiuti, rendendolo forse piu' agevole.
Se cio' succedesse al Sud , la popolazione farebbe le barricate. Ci chiediamo cosa ne pensano i cittadini lughesi e se sono stati sufficientemente informati del costruendo "Monte Rusco", delle possibile implicazioni sanitarie e se sono stati coinvolti nei processi decisionali.

Cari cittadini, anche questa decisione presa da Errani, (che forse per "giustificarsi" aveva richiesto lo stato di emergenza con l'intervento dell'esercito per scortare gli autompattatori) e dal suo entourage, rappresentanti di questo partito al governo locale che per ora di "democratico" ha solo il giustificare e dispensare schifezze "equamente" sui territorio che amministra".

(Associazione Clan-Destino, Cinzia Pasi e Roberta Babini)