
Rodriguez e la nuova rivoluzione messicana: Venezia applaude il film “Machete” con Jessica Alba, Robert De Niro e Danny Trejo
L'arrivo dei Criticoni a Venezia è coinciso con la proiezione del film "Machete" di Robert Rodriguez, regista e amico fraterno di Quentin Tarantino con cui in passato ha curato diversi progetti (vedi l'horror "Dal tramonto all'alba" con George Clooney e il più recente "Grindhouse").
Incoronato da scroscianti applausi del pubblico veneziano, "Machete" contiene tutti gli elementi più cari a Rodriguez: violenza, ironia e tanta tanta azione. In "Machete" però, contrariamente al passato, il regista affronta con lucidità e crudezza le enormi contraddizioni della linea di frontiera tra Messico e Usa dove la vita degli immigrati clandestini si fa sempre più dura per le leggi imposte dallo stato del Texas. Il film racconta di messicani che vengono fermati alla frontiera con ogni mezzo,e che giunti negli Usa non se la passano meglio. I messicani che hanno superato il confine hanno però creato una rete sul territorio americano. Una sorta di resistenza che aspetta solo il momento giusto per fare esplodere una nuova rivoluzione. Ai messicani serve solo una guida "spirituale" e la trovano improvvisamente in Machete, un ex-agente federale messicano in esilio negli Stati Uniti. Il fallito tentativo di assassinare il governatore del Texas scatenerà l'inferno, da una parte i messicani sfruttati e trattati come carne da macello, dall'altro yankee senza scrupoli e narcotrafficanti messicani. La miscela è esplosiva e quanto mai d'attualità, Rodriguez riesce a destreggiarsi con abilità e abbandonando gli eccessi delle sue pellicole precedenti, confeziona un film divertente ma non innocente. Dietro sparatorie, amputazioni e impossibili duelli c'è una fortissima denuncia di quanto sta avvenendo sulla linea di frontiera.
Il film vanta un cast eccezionale con Robert De Niro, Jessica Alba e Michelle Rodriguez (nota per la serie Lost). Assoluto mattatore del film è però Danny Trejo (Machete), al suo fianco un redivivo Steven Seagal nei panni del
narcotrafficante.
VOTO: 7
Roberto Artioli