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» Ravenna - 03/09/2010

Gravi affermazioni sul Corpo di Polizia Municipale

Riceviamo e publichiamo dalle segreterie Provinciali FP CGIL CISL FP UILFPL



FP CGIL, CISL FP e UILFPL denunciano con fermezza la campagna mediatica a cui sono sottoposti, da qualche tempo, i dipendenti della Polizia Municipale di Ravenna.

I recenti interventi apparsi sulla stampa sono contrari a qualsiasi logica di ricerca di maggior efficienza di un servizio pubblico così importante e rischiano anzi di tradursi in situazioni di pesante negatività, a seguito del comprensibile forte disagio provato dagli operatori.
Dopo le criticate affermazioni di qualche tempo fa del Sindaco sui "fannulloni" del Comune, oggi assistiamo alle altrettanto inappropriate affermazioni del Capo Gruppo di Lista per Ravenna, che definisce gli operatori della PM di Ravenna "finti poliziotti" giudicandone nel contempo l'operato "assai poco produttivo".
FP CGIL, CISL FP e UILFPL difendono la dignità professionale degli operatori della Polizia Municipale di Ravenna, che quotidianamente contribuiscono con impegno e professionalità al funzionamento della macchina comunale e respingono ogni tentativo di addebitare a questi operatori responsabilità relative ad eventuali inadeguatezze o malfunzionamenti del Corpo.
Tali responsabilità se esistono vanno eventualmente ricercate altrove: tra le scelte di indirizzo fornite dalla politica e/o tra quelle di gestione operate dal vertice del Corpo.
Spiace dover constatare che ancora una volta la politica, tutta presa dalle sue diatribe, non sia stata capace di resistere al facile e comodo gioco dello scaricabarile nei confronti degli operatori, che sono solo l'ultimo e più debole anello della catena.
E' inaccettabile che il lavoro svolto dagli appartenenti al Corpo venga definito poco produttivo. Non si può infatti non riconoscere che l'evoluzione della normativa di riferimento ha fatto aumentare ulteriormente quantità e complessità di un lavoro già di per sé non semplice; il tutto a fronte di una dotazione organica che a Ravenna risulta ancora inadeguata, nonostante le ultime assunzioni.
Altrettanto inaccettabile è la definizione di "finti poliziotti" che lede l'immagine e la dignità dei tanti operatori che quotidianamente svolgono con dedizione il loro lavoro, anche rischiando la propria incolumità, in un quadro di sempre maggiore integrazione con le altre forze di Polizia, per aumentare la sicurezza del territorio.
La professionalità, l'impegno e la dedizione con le quali i lavoratori della PM di Ravenna continuano ad adoperare merita rispetto, in primo luogo da parte dei rappresentanti politici!
FP CGIL, CISL FP e UILFPL, a fianco dei lavoratori della Polizia Locale di Ravenna, senza entrare nelle controversie politiche dettate da fini assolutamente propagandistici, chiedono maggior rispetto e correttezza nei confronti di questi e di tutti i lavoratori che ogni giorno garantiscono un buon lavoro pubblico al servizio della collettività.