
In scena venerdì 30 luglio il laboratorio estivo della non-scuola del Teatro delle Albe
Venerdì 30 luglio alle ore 21 va in scena al C.I.S.I.M di Lido Adriano (viale Parini, 48) Mistero buffo, liberamente tratto da V. Majakovskij, esito del laboratorio estivo della non-scuola che il Teatro delle Albe ha guidato durante tutto il mese di luglio. Dopo i laboratori condotti nelle scuole nell'arco dell'anno scolastico, l'esperienza dell'ormai consueta appendice estiva di questo movimento teatrale sotterraneo, brulicante, extrascolastico, abbatte le barriere fra i vari istituti e licei della città, e da diversi anni sceglie di uscire dalle aule scolastiche e dal Teatro Rasi, sede di tutti i debutti invernali, per abitare durante il mese estivo luoghi inconsueti di Ravenna o dei paesi limitrofi. Quest'anno gli incontri, guidati da Alessandro Argnani, Luigi Dadina, Michela Marangoni e Laura Redaelli, si sono tenuti proprio al C.I.S.I.M. di Lido Adriano, spazio destinato a diventare nei prossimi anni un centro di attività culturale, artistica e sociale nel cuore della periferia cittadina, e sede del laboratorio della non-scuola che da più di una decina d'anni, in collaborazione con uno dei pochi centri di aggregazione giovanile attivi, viene proposto anche durante l'anno scolastico. Una ventina di adolescenti di Ravenna si sono mossi quasi ogni giorno verso Lido Adriano, la frazione più popolosa del nostro comune, dove si parlano cinquantacinque lingue, e il cinquanta per cento di nuovi nati non è di origine italiana, luogo simbolo dove intessere relazioni e scambi. A loro si è aggiunto un gruppo di ragazzi che ha lavorato in una prima fase al centro giovanile Quake (sostenitore del laboratorio in collaborazione con l'Assessorato al Decentramento e la Circoscrizione Terza del Comune di Ravenna), e che si sono poi spostati a Lido Adriano per unirsi agli altri adolescenti in questo unico debutto finale. Come in ogni laboratorio della non-scuola, il cortocircuito creato dal corpo a corpo tra l'esuberanza dei giovani e l'apparente immobilità dei testi classici ha prodotto un vortice di energia irripetibile che sfocerà in questo unico atto finale, che vedrà la "messa in vita" del Mistero buffo di Vladimir Majakovskij.
Il laboratorio è promosso e sostenuto in collaborazione con Comune di Ravenna-Assessorato alla Cultura, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, e con C.I.S.I.M, Assessorato al Decentramento, Circoscrizione Terza del Comune di Ravenna, Proloco Lido Adriano.
______________________________________________________
C.I.S.I.M. di Lido Adriano, ore 21
Mistero Buffo
liberamente tratto da Vladimir Majakovskij
con Nikita Agrapidis, Giulia Bartolini, Elena Barzagli, Nicola Cartoceti, Riccardo Chiurazzi, Camilla Di Bella Vecchi, Massimo Giordani, Gibi Joy, Luca Guglielmo, Mattia Lunardi, Shemul Miah, Matteo Molducci, Kingsley Ngadiuba, Whitney Ngadiuba, Alba Orioli, Amedeo Oxa, Andrea Ravaglia, Federico Ravaglia, Giulia Ravaglia, Lorenzo Soleri, Chiara Spirandelli, Sulejman Sulemanski, Claudio Varga, Martina Zanzani, Sofia Zoffoli.