
Messo a punto un programma di lavoro su cui chiedere al Comune un forte impegno
I consiglieri di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi, capogruppo, e Gianfranco Spadoni, responsabile per i programmi delle frazioni di Ravenna, hanno incontrato, nella residenza del Comune di Ravenna, il Comitato cittadino di Lido di Classe, guidato dal presidente, Amerigo Soprani.
Prendendo visione dell’intenso e interessante programma di manifestazioni e di attività che avranno luogo a Lido di Classe, sotto l’insegna del Festival Naturae, dal 27 luglio al 1° agosto prossimi, Lista per Ravenna e Comitato cittadino hanno convenuto che questa località merita di essere valorizzata e apprezzata per l’offerta ambientale, culturale e sociale che la caratterizza, piuttosto che essere rappresentata tramite l’amplificazione esagerata, in qualche caso politicamente strumentalizzata, di presenze trasgressive, che certamente esistono e devono essere contenute nella legalità, ma non sono la corretta immagine di Lido di Classe.
È stato messo a fuoco un programma di lavoro su cui chiedere all’amministrazione comunale e a tutte le forze politiche un forte impegno risolutivo. Lista per Ravenna lo assumerà come proprio programma, anche in vista nel prossimo mandato consiliare 2011-2016.
Riguardo alle opere rivolte allo sviluppo di Lido di Classe, si tratta di caratterizzare le nuove edificazioni come abitazioni permanenti e non stagionali, dando spazio anche alla edilizia residenziale sociale, al fine di rafforzare il tessuto e la dotazione di servizi del paese. Si chiedono opere di protezione contro l’erosione della spiaggia a nord e la realizzazione di una caserma dei carabinieri, di un più adeguato centro sportivo nella parte nuova dell’abitato, di una chiesa che sia dotata di un oratorio e di spazi per i giovani e di un alaggio per imbarcazioni alla foce del Savio. Sul piano della promozione turistico-ambientale, si propone di valorizzare la foce del Bevano, di costruire una pista ciclo-pedonale a fianco del ponte carrabile sul fiume Savio, di impiantare un’ampia fascia pinetata a monte del paese tra il Savio stesso e la zona naturalistica Ortazzo-Ortazzino, con la creazione di percorsi naturalistici, tra cui un percorso-vita. È fortemente sentita la necessità che il Comune acquisti, anche in permuta, l’area pinetata a nord del litorale, oggi abbandonata ad assoluto degrado, perché sia protetta, ripulita, risanata e valorizzata con usi pubblici compatibili.
Riguardo alla dotazione di servizi, sono comunque indispensabili un aumento delle forze dell’ordine (non dell’esercito!) contro la piccola criminalità, la prostituzione e l’abusivismo, l’istituzione di una postazione di vigili urbani almeno stagionale, controlli costanti sulla regolarità degli affitti. Per far vivere e crescere il paese oltre la stagione turistica, si chiedono un programma di interventi per sostenere le attività commerciali permanenti (sgravi di tasse e tariffe, sostegni economici, agevolazioni e contributi per l’ampliamento, ristrutturazione o apertura di esercizi commerciali o per la loro innovazione tecnologica) e un trasporto pubblico adeguato, specialmente con Ravenna e la stazione ferroviaria di Savio. Si vorrebbe che la piazza del mercato fosse riqualificata come spazio sociale, con arredo urbano e verde attrezzato; che la dotazione di parcheggi, fortemente carente, fosse potenziata; che si realizzasse un’area camper ampia e regolamentata, o quanto meno un’area di sosta per questi mezzi. È molto sentita l’esigenza di un deciso miglioramento dell’immagine e della funzionalità dell’ufficio di accoglienza turistica. I giovani richiedono con decisione la copertura wireless del territorio.