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» Ravenna - 11/03/2010

Sconti e volontariato: la Carta Giovani funziona

Ad un anno dall'attivazione l'hanno ritirata in 1258. I ragazzi impegnati nei progetti di cittadinanza attiva sono 229

Successo inaspettato per la Carta Giovani lanciata un anno fa dal Comune. A ritirare il tesserino che dà diritto a sconti in 101 esercizi sono stati infatti 1258 ragazzi tra i 18 e i 30 anni. Ma la parte che più soddisfa Palazzo Merlato riguarda la cittadinanza attiva. 229 giovani hanno aderito a 14 progetti di volontariato, per un totale di 22.361 ore. Sette di loro hanno superato addirittura 500 ore di servizio, che danno loro diritto ad un soggiorno nel villaggio Diol Kadd in Senegal, dove è attivo un progetto di solidarietà internazionale.

L'idea per il futuro è di valorizzare ancora di più la Carta, pubblicizzandola meglio nelle scuole. Ma non mancheranno correzioni: "Su 24 progetti - spiega Raffaella Sutter, dirigente del servizio politiche giovanili - ne sono stati scelti dieci. Dobbiamo capire meglio le motivazioni dei ragazzi in modo da fare delle scelte migliori". Idem sul fronte esercizi commerciali e artigianali: "Le attività che aderiscono sono cresciute gradualmente nel tempo e nessuna si è ritirata. Ma ci sono settori scoperti, sui quali abbiamo molte richieste, soprattutto le librerie, i negozi di materiale scolastico, i parrucchieri".

A godere di più delle ore di volontariato sono state le parrocchie, in virtù del fatto che i giovani, durante l'estate, passano molto tempo con i bambini, nei Grest. "Le parrocchie - continua la Sutter - ci denunciavano una fuga dei giovani, noi abbiamo riscontrato l'esatto contrario. E non crediamo certo che siano i premi in denaro, 20 euro per lo più, ad aver invogliato i ragazzi ad impegnarsi".

Sulle politiche giovanili l'impegno dell'amministrazione continuerà al di là della Carta. Il sindaco Fabrizio Matteucci, che ogni ultimo venerdì del mese incontra i neo 18enni, proporrà ad aprile che uno di loro passi una giornata insieme a lui, seguendolo negli incontri e nelle riunioni: "Vista la distanza abissale che separa i giovani dalle istituzioni, ho pensato che questa iniziativa possa contribuire a colmarla".

Intanto Palazzo Merlato è in attesa di finanziamenti per dedicare alcuni spazi della città alla creatività dei writers. Al contrario, i muri esterni del liceo classico e dell'istituto Ginanni verranno ricoperti di una pellicola lavabile per cancellare le scritte di chi li deturpa.

Nel frattempo non è tramontata l'idea di costruire una discoteca in città: "Gli imprenditori in movimento sono tre - spiega Matteucci - e le zone in questione sono la Darsena e quella del Cinema City".

Sull'Adsl, invece, l'assessore Ilario Farabegoli promette, entro due anni, l'estensione di 27 chilometri di cavo che serviranno a coprire la zona nord del comune, quella che corrisponde a Savarna, Torri e Sant'Alberto. Nel frattempo il progetto delle oasi telamtiche cittadine può servire a coprire i territori scoperti via radio.