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» Lugo - 10/03/2010

"Il business delle biomasse"

Riceviamo e pubblichiamo: una nota dei Verdi di Lugo che lamentano le mancanze dell'amministrazione comunale di fronte all'avvento di nuove centrali termoelettriche

"Dopo Conselice, Russi, il centro intermodale di Lugo, Bagnara e Villa San Martino, ormai si può dire che il business delle biomasse abbia preso piede presso il mondo imprenditoriale della Bassa Romagna e si assiste alla proposta di costruire nuove centrali un po' ovunque.

Gli amministratori pubblici, nei vari enti, Comuni, Provincia e Regione, cosa fanno? In teoria dovrebbero regolamentare questo mercato, ricordando che il loro obiettivo è tutelare non gli interessi del privato imprenditore, ma quelli dei cittadini, dell'ambiente in cui essi vivono e della salute pubblica.

Gli enti pubblici dovrebbero stabilire delle regole, mirate appunto alla tutela della cittadinanza, in base alle quali decidere, ogni volta, se un progetto è accettabile oppure no. Invece ogni volta la discussione riparte da capo con gli amministratori che paiono sempre più arrendevoli nei confronti dell'imprenditore privato e giustamente sorgono comitati spontanei di cittadini contrari ai progetti. Si veda al riguardo la vicenda Unigrà per la quale siamo ancora in attesa di una risposta da parte del Sindaco di Lugo, visto che il collegamento ferroviario, al quale era vincolato il funzionamento della centrale, doveva essere fatto entro il 31 ottobre 2009: del collegamento non c'è traccia, eppure la centrale è partita!

Noi ribadiamo quello che abbiamo sempre detto: come minimo le centrali a biomasse devono essere piccole o piccolissime (in media 0,5 MW, al massimo 2 MW), devono utilizzare prodotti locali raccolti in un raggio di pochi chilometri che derivino da scarti di produzione e non siano coltivati appositamente, devono essere almeno centrali di cogenerazione, devono entrare in funzione sostituendo altre centrali già esistenti che utilizzano combustibili fossili più inquinanti, devono sorgere in aree industriali adeguate e previste dalla programmazione esistente.
Al di fuori di questi parametri, riteniamo che ogni progetto sia da rigettare.
Vorremmo sapere cosa ne pensano, al riguardo, il Sindaco di Lugo e i Sindaci dei Comuni della Bassa Romagna.

Gian Luca Baldrati (Verdi Lugo)