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» Lugo - 10/03/2010

Vittorio Sgarbi al Caffè Letterario

Vittorio Sgarbi

Appuntamento questa sera, alle ore 21 nella sala conferenze dell'Hotel Ala d'Oro, con il Caffè Letterario. La serata, dedicata all'arte, potrà contare sull'intervento del critico ferrarese Vittorio Sgarbi che presenterà il suo ultimo volume "L'italia delle meraviglie" edito da Bompiani nel 2009. L'incontro, che sarà introdotto dalla curatrice di Caffè letterario Patrizia Randi, si concluderà, come d'abitudine, con il brindisi finale di vini in degustazione.

In questo libro Sgarbi indica "le rotte", regione per regione e città per città (fra le quali anche Lugo...) , per ammirare palazzi, torri, campanili, chiese, conventi, quadri, affreschi, sculture, antichi libri. Il critico e storico dell'arte, usa tutti i mezzi per scrivere "una cartografia del cuore" per i lettori e per se stesso. Adopera tutti gli strumenti, in genere si avvale di quelli convenzionali, visitando un museo pubblico o una galleria privata. Ma non si scoraggia davanti ad alcuna difficoltà. Così conduce per mano i suoi lettori ad ammirare grandi e piccoli capolavori, a volte sconosciuti al grande pubblico e perfino agli addetti ai lavori. Il libro diventa in parte una fiaba e in parte un saggio meticoloso.

"L'Italia delle meraviglie" riserva tante sorprese anche nei più piccoli paesi. Vicino a Mestre "un convento di monache di clausura -precisa- custodisce una delle più preziose icone di Costantinopoli", un'immagine della Madonna, forse l'antica Nicopeia, sacra a Bisanzio. A Borso del Grappa, nella chiesa di Santa Eulalia, spiega, "è custodita la lapide del centurione romano Caio Vettonio Massimo, nella quale i nomi della primavera e dell'autunno sono poeticamente trasfigurati in due neologismi latini": 'Rosales et vindemiales', la stagione delle rose e quella della vendemmia. Parla di Trieste, delle case nelle quali vissero James Joyce e Umberto Saba.

Vittorio Sgarbi, politico "irregolare" a tutti gli effetti, già parlamentare, ex sottosegretario al ministero dei Beni Culturali, ex assessore alla Cultura del comune di Milano, dal 2008 al febbraio 2010 è stato sindaco di Salemi. Parallelamente alla sua attività politica, continua ad occuparsi di arte, commentando in videocassetta alcune delle opere dei più importanti pittori e scrivendo numerosi saggi e libri specializzati. I titoli più rilevanti da lui pubblicati sono "Carpaccio" (1979), "I capolavori della pittura antica" (1984), "La stanza dipinta" (1989), "Davanti all'immagine" (1990, vincitore del Premio Bancarella), Onorevoli fantasmi (1994), Lezioni private (1995), Clausura a Milano, Da Suor Letizia a Salemi (2008).