
Ha registrato numeri interessanti l'iniziativa proposta da Nicola Cattani, vice sindaco con delega alle politiche finanziarie, di sperimentare anche nel Comune di Solarolo il modello del Bilancio Partecipato. Nei giorni scorsi nel Palazzo Comunale è stato istituito un piccolo seggio nel quale i cittadini potevano dare indicazioni abbastanza precise sui punti chiave della gestione della cosa pubblica. Le scelte che si potevano votare andavano dallo sport alla gestione dei rifiuti. "L'affluenza dei cittadini è stata sopra le aspettative - commenta Cattani - Naturalmente, ci vorrà ancora tempo per arrivare al vero e proprio bilancio partecipato, ma la prima pietra l'abbiamo posata ed ora lavoreremo affinché in futuro questa operazione diventi una vera e propria struttura sovracomunale, in mano ad una cittadinanza consapevole ed attiva".
In tutto hanno espresso un parere quasi una cinquantina di cittadini, che per un paese di 4454 abitanti equivale all'1 per cento della popolazione. E' come se a Faenza avessero votato 570 persone. L'età media dei votanti (59 per cento uomini e 41 per cento donne) risulta di 42 anni. Passando in rassegna le istanze, nel settore ambiente i solarolesi hanno chiesto più energie rinnovabili. Nella cultura prevalgono l'acquisto di libri per la biblioteca e l'archeologia, nello sport la pallavolo ed il nuoto, nell'economia gli sgravi fiscali e le convenzioni bancarie, nella sicurezza la maggiore presenza di forze dell'ordine sul territorio e la videosorveglianza, nell'urbanistica l'abolizione delle barriere architettoniche ed il ripristino delle strutture vandalizzate. "La cosa che si avverte di più - riprende Cattani - è il bisogno di sicurezza, anche se l'eliminazione di barriere architettoniche prevale su tutto. Il nostro bilancio, comunque, è pressochè in linea con l'espressione della collettività. Una sola difformità: probabilmente abbiamo sottovalutato il bisogno di videosorveglianza. Terremo in considerazione questa discrepanza tra il nostro bilancio ed il volere pubblico, al fine di aumentare la sicurezza, perché per le forze dell'ordine con i tagli del governo sarà sempre più un problema".