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» Ravenna - 12/03/2010

La Banca Popolare celebra i 125 anni di attività

Il presidente della BPR, Piraccini, e il cardinale Tonini
Il cardinal Tonini, il presidente della BPR, Piraccini, e don Matteo accanto al pullmino per l'Opera di Santa Teresa

Ieri mattina, presso la Sede della Banca Popolare di Ravenna sono state presentate le iniziative che coincidono con la celebrazione del 125° anno di attività dell'istituto.
Tra queste, la cerimonia di consegna di un mezzo attrezzato per il trasporto dei disabili (un pullmino Fiat Ducato a nove posti) donato dalla Banca Popolare all'Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù.
Sono intervenuti il cardinal Ersilio Tonini, il presidente di BPR, Piero Piraccini, e il direttore generale Roberto Vitti, oltre a Don Matteo Solaroli, responsabile dell'Opera di Santa Teresa che ha ricordato la precedente esperienza realizzata a San Pietro in Campiano sostenuta dallo stesso istituto di credito.

Attualmente la rete si avvale di 67 sportelli, le Filiali sono più che raddoppiate negli ultimi dieci anni; intenso lo sviluppo nella vicina regione del Veneto in particolare Padova, Mestre e Treviso. L’obiettivo rimane sempre quello di portare una solida tradizione di Banca locale impegnata ad integrarsi e a partecipare alla vita economica e sociale dei territori  nei quali si espande, proponendo la professionalità e la competenza dei suoi dipendenti e offrendo prodotti e servizi all’avanguardia.

Il corpo sociale si compone di 5800 soci, i correntisti sono ad oggi 60.000  e 493 i dipendenti, il 125° rappresenta quindi un’importante occasione da  festeggiare insieme a coloro che da sempre credono e sostengono gli obiettivi della Banca.

L’impegno di Banca Popolare di Ravenna nel sociale è costante da sempre; annualmente viene destinato un importo consistente  alle erogazioni a scopo benefico, culturale, artistico col supporto ad associazioni, enti, scuole, istituzioni dei territori dove la Banca è presente. Anche nel 2009 sono  stati destinati fondi a favore del recupero e restauro di opere d’arte, dei laboratori didattici per i bambini, della Caritas affinché potesse aiutare il numero sempre crescente delle famiglie ad oggi in difficoltà. Sono solo alcuni esempi di quanto fatto in passato, diverse sono le iniziative volte al sostegno di arte, cultura, scuola previste anche per l’anno in corso.  Banca Popolare di Ravenna ha voluto festeggiare il giorno della ricorrenza per eccellenza, l’ 11 marzo, data della costituzione, con un dono a favore di chi è meno fortunato donando un mezzo attrezzato per il trasporto delle persone diversamente abili all’Opera Santa Teresa del Bambino Gesù.

In questo momento difficile per l’economia la  Banca Popolare di Ravenna ha aderito a tutte le iniziative intraprese da Comuni, Province, Regioni ed Associazioni di categoria volte al sostegno delle famiglie e  delle piccole medie imprese. La scelta è quella di non penalizzare alcun settore dell’economia ma di sostenere  tutti i comparti con un occhio di riguardo al settore turismo. A tal proposito importante è l’esperienza maturata nel Cervese; la Banca ha sempre creduto nell’intelligenza e nell’oculatezza degli imprenditori sostenendo progetti, affiancandoli nella crescita e contribuendo alla  realizzazione di strutture moderne e ad alto standard qualitativo.