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» Cervia - 05/03/2010

Il punto di Legacoop sulle regole degli intrattenimenti in spiaggia

Formulate valutazioni e proposte da parte di Legacoop Ravenna per una nuova fase della concertazione che, partendo dalla condivisione delle scelte per la 'spiaggia che vogliamo', dovrà definire codici di autoregolamentazione sulla materia da approvare e applicare da parte dei soci delle Associazioni e degli Enti interessati.
Lo puntualizza il presidente Giovanni Monti, di cui riportiamo integralmente una nota sull'argomento.

"Occorre porre al centro del dibattito politico cervese e in particolare sul tema su esposto, anzitutto qual è l'idea di sviluppo fondamentale per la spiaggia di queste località: la 'spiaggia che vogliamo' nei prossimi mesi e nel futuro di medio periodo - afferma Monti -. Per governare questa complessità occorre mettere in campo una nuova 'governance territoriale' nella quale ognuno degli 'attori' che ne fanno parte svolga il proprio ruolo e il proprio compito con autonomia ma anche con forte volontà di condivisione e di coesione sociale, politica ed economica.
Pertanto è da un 'misto virtuoso' tra norme e ordinanze emesse dalle autorità pubbliche preposte, a partire dal Comune, e dall'individuazione di 'codici di autoregolamentazione' approvati e applicati dai soci delle Associazioni stesse, che si può gestire una complessità come quella in oggetto e gli eccessi che nel passato l'hanno, a volte, caratterizzata.
A nostro parere gli intrattenimenti vari, propriamente regolamentati nei modi e nei tempi del loro svolgimento e promozione, sono un valore aggiunto per l'offerta turistica nella misura in cui rimangono attività accessorie che non dovranno assolutamente soppiantare o snaturare l'attività principale degli stabilimenti della vendita dei servizi di spiaggia.
In questo contesto e per aprire una nuova e rapida fase di concertazione, che porti a quel mix di responsabilità amministrative e politiche come sopra descritto, riteniamo che si potrebbe attivare un nuovo confronto con le associazioni e gli enti interessati".