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» Ravenna 12.03.2010

Allarme mareggiate

Matteucci: il maltempo non dà tregua al litorale (guarda le foto)

Commenti presenti sulla notizia
  • Risarcire i Comuni
    Nome: Mazzotti  Data: 11.03.2010

    Mazzotti PD: Risarcire i Comuni per i danni provocati dal maltempo

    I Sindaci della provincia di Ravenna, anche attraverso la Lega delle Autonomie e l’Ucem, hanno segnalato che la grave situazione creata dal ripetersi, nell’arco di pochi mesi, di condizioni meteorologiche particolarmente avverse, sia nelle zone collinari e montane che in pianura e sulla costa, ha determinato una ulteriore imprevista difficoltà ai bilanci dei comuni nel fronteggiare i costi degli interventi straordinari di manutenzione della viabilità e del territorio e di ripristino dei danni provocati dal maltempo.

    Condivido la loro richiesta di valutare se ricorrono le condizioni per chiedere la proclamazione dello stato di calamità naturale e la conseguente adozione di misure straordinarie di sostegno agli enti locali che hanno dovuto, effettivamente, farsi carico di costi ingenti, e imprevisti, per fronteggiare la situazione che si è determinata. Ritengo in questo senso opportuno che Regione ed enti locali si muovano congiuntamente nel rapporto con le competenti sedi nazionali

  • Serve un progetto concreto
    Nome: Luca Rosetti  Data: 10.03.2010

    Purtroppo già da molti anni non è difficile prevedere cosa potrà accadere ad ogni mareggiata in presenza di vento di media o forte intensità. Non è possibile sperare che questo non accada in prossimità o durante la stagione balneare. Occorre un mega progetto che possa reggere l'urto delle mareggiate per diversi anni. Non è possibile, come accaduto a Punta Marina Terme, che le ultime scogliere non siano state posate come previsto dal progetto e dal capitolato d'appalto del 1998, perchè essendo iniziati i lavori due anni più tardi, nel frattempo i fondali si erano abbassati, e non avendo più soldi per acquistare altro materiale, si è costruita un'opera che non poteva più garantire i risultati sperati! Per questo motivo le onde, dopo aver sbattuto contro un'opera che forse è la metà di quella prevista dallo studio su modelli matematici del 1998, riescono a prendere nuovamente forza e devastare ancora l'arenile. A Ravenna si sta cercando di archiviare un processo contro l'ENI, intentato anche per motivi di grave subsidenza dovuta all'estrazione di metano dal mare, per questo è di fondamentale importanza che la gente sappia se e quanto sta incidendo questa attività su questi disastri a carico degli arenili, è importante che il processo si faccia, velocemtne e si arrivi ad una sentenza il prima possibile! Qui ci stiamo giocando una buona fetta di economia prodotta dalle nostre spiagge, che muove anche un indotto incredibile. Continuare a temporeggiare, in un momento di crisi notevole, vuol dire mandare volutamente in malora anche il nostro comparto turistico balneare, e non mi sembra di esagerare. Allora, per l'ennesima volta, penso che sia giunta l'ora di affrontare l'importantissima questione con serietà e competenza, per evitare di dare una ulteriore e gravissima "mazzata" all'occupazione e all'economia della Romagna.

  • Appoggerò il sindaco
    Nome: Gianguido Bazzoni  Data: 10.03.2010

    “Faccio appello al sindaco, alla Regione e al governo affinché vengano verificati senza indugi i parametri per dichiarare un eventuale stato di calamità naturale a seguito della mareggiata che ha colpito la nostra costa". Lo dichiara Gianguido Bazzoni, candidato del Popolo della libertà al Consiglio regionale.

    “L'eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sulle nostre spiagge rischia di mettere in ginocchio il settore del turismo - spiega Bazzoni -. I danni, come segnalato dagli stessi cittadini e dagli operatori balneari, sono notevoli. Chiedo pertanto che vengano verificati attentamente e celermente i parametri per la proclamazione dello stato di calamità naturale e per avere i conseguenti fondi ministeriali. Appoggerò eventuali richieste del sindaco e della Regione mentre personalmente mi sto interessando presso il ministero competente. Successivamente potremo anche valutare quanto siano state efficaci le azioni intraprese dalle nostre amministrazioni locali, Regione compresa, per contrastare le mareggiate. Ma solo più in là, adesso non è il momento opportuno. Di fronte a questi eventi che rischiano di paralizzare un settore vitale della nostra economia occorre lavorare tutti assieme senza divisioni e senza perdere tempo".